Un Atlante i4.0 per la modernizzazione delle imprese

Un Atlante i4.0 per la modernizzazione delle imprese

È online il primo portale nazionale con la mappa delle 600 strutture per l’innovazione e la digitalizzazione

Questo sito utilizza cookies per facilitare la navigazione del sito.
Se navighi su foodandtec.com, acconsenti all'utilizzo dei cookie.

Consulta le Modalità di trattamento dei dati personali

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

14

Luglio
2020

Sono quasi 600 le strutture italiane che offrono servizi e tecnologie per l’innovazione e la digitalizzazione delle imprese. La mappa di questi attori è ora online su www.atlantei40.it, il primo portale nazionale nato dalla collaborazione tra Unioncamere e Ministero dello Sviluppo Economico per aiutare gli imprenditori ad orientarsi tra le principali strutture esistenti che supportano i processi di trasferimento tecnologico 4.0.
Inoltre, per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di figure altamente specializzate nelle tecnologie avanzate, l’Atlante digitale presenta anche la mappatura di tutti i 104 Istituti Tecnici Superiori (ITS) presenti in Italia.

Più in dettaglio l’Atlante fornisce informazioni su: 8 Competence Center (CC), Centri di Competenza ad alta specializzazione; 263 Digital Innovation Hub (DIH) e Ecosistema Digitale per l’Innovazione (EDI) delle Associazioni di categoria; 88 Punti Impresa Digitale (PID) delle Camere di commercio; 27 Centri di Trasferimento Tecnologico (CTT) certificati da Unioncamere; 161 FabLAB per la manifattura additiva; 38 Incubatori Certificati per le startup innovative; 104 Istituti Tecnici Superiori (ITS).

La ricerca delle strutture presenti nell’Atlante i4.0 può avvenire con due modalità:

  • attraverso la sezione Mappa per geolocalizzare le strutture adottando semplici e veloci criteri di ricerca, tra i quali: provincia di interesse, tecnologia 4.0 di specializzazione, attività e servizi offerti, settori produttivi di intervento

  • attraverso la sezione Elenco per visualizzare tutte le strutture censite che rispettano i criteri di ricerca usati.

I dati presenti nell’Atlante sono in continuo aggiornamento e integrazione.

"Oggi è arrivato il momento di lavorare affinché la tanta ricerca che nel nostro Paese viene effettuata nei centri specializzati, nelle università e al di fuori del mondo dell’impresa, possa trovare maggiore sbocco sul mercato. Domanda e offerta di sapere da un lato e tecnologia dall’altro devono incontrarsi in un percorso fondamentale di efficienza e di innovazione del nostro Paese". Lo dichiara il Ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli.

"Dopo la fase emergenziale ora è vitale pianificare il rilancio del nostro Paese. In questo scenario giocano un ruolo centrale le nuove tecnologie e le competenze digitali. Le imprese più piccole - sottolinea il Presidente di Unioncamere, Carlo Sangalli - sono quelle che mostrano maggiori difficoltà di fronte al cambiamento".

Il Nord la fa da padrone

Più del 50% delle oltre 680 strutture censite si trova al Nord, seguito dal Sud (28%) e dal Centro (21%). Ed è ancora il Settentrione a polarizzare oltre il 60% dei Competence Center e degli Incubatori di impresa e quasi l’80% dei Centri di trasferimento tecnologico. Si tratta di strutture che costituiscono una sorta di “Università” per gli imprenditori che puntano a una digitalizzazione avanzata 4.0 della propria impresa. E forse è anche per questo che proprio al Nord risulta più elevata la presenza di attività di supporto ai progetti di ricerca e sviluppo sperimentale.

Più equamente distribuita su tutto il territorio italiano appare la rete dei Punti impresa digitale realizzata dalle Camere di commercio che rappresenta un riferimento per gli imprenditori che desiderano iniziare un percorso di digitalizzazione e che fa parte  del Network Impresa 4.0 insieme ai Competence Center, ai Digital Innovation Hub e all’Ecosistema Digitale per l’Innovazione (EDI).

Sostanzialmente allineata alla media la ripartizione geografica dei DIH, che offrono formazione avanzata su tecnologie e soluzioni specifiche per i settori di competenza, e dei FabLAB, "istituti" professionali per la fabbricazione digitale del made in Italy.

Piuttosto diffusi su tutto il territorio sono anche gli Istituti Tecnici Superiori (ITS), che costituiscono un importante punto di riferimento per le imprese in cerca di figure altamente specializzate a livello tecnologico.


Condividi su: