Tutela ambiente: un 2020 complesso

Tutela ambiente: un 2020 complesso

Dalla Green Finance al dissesto idrogeologico, il Ministero fa il punto sui risultati raggiunti nel primo anno Covid

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16

Gennaio
2021

2020: un anno che ci ha posto dinanzi alla necessità di un profondo e radicale cambiamento nel nostro stile di vita. E sorge la domanda come questi mutamenti abbiano inciso sulle scelte individuali, collettive, governative che vanno nella direzione della tutela ambientale. Ci vorrà del tempo per avere dati concreti in grado di chiarire questo impatto. Intanto il Ministro dell'Ambiente Sergio Costa ha reso noti i risultati raggiunti lo scorso anno, ricordando come la pandemia abbia "messo duramente alla prova le nostre abitudini quotidiane, stravolto le modalità di vita e lavoro, imposto uno stop alle azioni più normali e, purtroppo, causato dolore e vittime". Ma è anche vero che "abbiamo, oggi più che mai, l’occasione per ripartire, mettendo al centro il rispetto per l’ambiente, e un modello di sviluppo più sostenibile".

Ambiente: i risultati 2020

DISSESTO IDROGEOLOGICO
Accordi di programma con le Regioni contro il dissesto idrogeologico per un valore totale di 3,6 miliardi di euro (e accordi da altri 3 miliardi pronti per la firma), raddoppiato in due anni l’indice di accelerazione della spesa, Sogesid e Invitalia a disposizione dei Comuni per gli interventi, maggiori poteri alle Regioni grazie alla legge Semplificazioni.

1 MILIARDO DI EURO EPR LE BONIFICHE AMBIENTALI
È la cifra assegnata nel 2020 dal Ministero dell’Ambiente per risanare i territori inquinati, i cosiddetti SIN (Siti di interesse nazionale). Diverse le bonifiche partite nell’ultimo anno, dalla Caffaro a Brescia, per la quale sono stati stanziati 85 milioni di euro, alla Valle del Sacco, nel Lazio. Passi avanti a Porto Torres, in Sicilia - Gela, Milazzo e Augusta - e per la Stoppani di Genova. 172 milioni di euro sono stati destinati al SIN di Porto Marghera.

GREEN FINANCE
Per la prima volta le aziende chiederanno alle banche di finanziare i loro progetti green, ma sarà il ministero dell’Ambiente a garantire agli istituti di credito che non si tratti di greenwashing, cioè di un intento ecologico apparente. Un cambio di prospettiva realizzato nell’ambito di un programma sperimentale già avviato dal Ministero con il coinvolgimento di alcuni istituti di credito, che avranno a disposizione delle Linee guida operative.

30 MILIONI DI EURO PER LE FORESTE URBANE
30 milioni per il biennio 2020-2021, il decreto attuativo della legge Clima regola le modalità per la progettazione degli interventi e il riparto delle risorse.
La forestazione del nostro Paese è un passo fondamentale per stabilire quella nuova normalità verde che il post-Covid richiede.

PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI SEMPRE PIÙ VERDI
L’Italia è il primo Paese in Europa sul fronte degli acquisti pubblici verdi, e in un anno siamo cresciuti di 10 miliardi nei Green Public Procurement.
Firmati i decreti sui Criteri Ambientali Minimi per il servizio di ristorazione collettiva e la fornitura di derrate alimentari, per il servizio di gestione del verde pubblico e la fornitura di prodotti per la cura del verde, per i tessili, materassi e dispositivi medici sterili.

200 MILIONI DI EURO PER GLI EDIFICI PUBBLICI GREEN
Firmato il decreto interministeriale per la concessione di finanziamenti agevolati per la riqualificazione energetica degli edifici di proprietà pubblica (scuole, strutture sanitarie, impianti sportivi) e per l’efficientamento e il risparmio idrico. Le risorse a disposizione, che derivano dal mancato esaurimento di quanto stanziato per il Fondo Kyoto Scuole, ammontano a 200 milioni di euro.

CARTA, CARTONE E PNEUMATICI USATI
Firmato il regolamento per l’End of waste carta e cartone, che stabilisce modalità e criteri in applicazione dei quali i materiali derivanti dal trattamento di carta e cartone cessano di essere rifiuti e possono essere utilizzati per altri scopi.
Emanato un decreto End of Waste sugli pneumatici fuoriuso. A 400 mila tonnellate medie su base annua di questo tipo di rifiuti viene data una destinazione, trasformandoli in materia prima seconda.

INCENTIVI PER I COMUNI DEI PARCHI NAZIONALI
La legge di stabilità ha introdotto una serie di norme per le agevolazioni nelle ZEA, le Zone economiche ambientali, che corrispondono ai parchi nazionali e quindi ai Comuni in essi compresi:

  • incentivi per il vuoto a rendere degli imballaggi nelle ZEA: 10 milioni di euro;
  • incentivi ai Comuni che ricomprendono al loro interno le ZEA per la misurazione puntuale dei rifiuti conferiti al servizio pubblico con un fondo di 5 milioni per ciascuno degli anni 2021 e 2022;
  • incentivi per acquisti di compostiere di comunità: 10 milioni complessivi per due anni (2021 e 2022).

BONIFICA AMIANTO NEGLI EDIFICI PUBBLICI
Il Piano di bonifica da amianto prevede 385 milioni di euro per la rimozione e smaltimento negli edifici pubblici, in particolare nelle scuole e negli ospedali. La convenzione tra Invitalia e il ministero dell’Ambiente prevede  8 milioni di euro per la mappatura degli edifici pubblici in cui è presente l’amianto.

20 MILIONI DI EURO PER GLI ECO SCUOLABUS
20 milioni di euro ai Comuni con popolazione superiore ai 50mila abitanti e interessati dalle procedure di infrazione comunitaria per l’acquisto di scuolabus ecologici. Saranno finanziabili spese per progettazione, acquisto di nuovi mezzi di trasporto, di colonnine per la ricarica, di pensiline per le fermate del servizio di trasporto scolastico, nonché la realizzazione di applicazioni per il controllo del servizio e il monitoraggio dei benefici ambientali.

100 MILIONI DI EURO PER LE AREE PROTETTE
Con il bando del Ministero dell’Ambiente "Parchi per il clima" si finanziano progetti improntati alla sostenibilità da realizzare all’interno dei parchi nazionali:

  • Interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici;
  • Interventi di efficienza energetica;
  • Interventi per la realizzazione di servizi e infrastrutture di mobilità sostenibile;
  • Interventi di gestione forestale sostenibile;
  • Interventi di innovazione tecnologica per il supporto alla prevenzione e alla gestione degli incendi boschivi.

EDUCAZIONE AMBIENTALE NELLE SCUOLE
Da settembre è partita l’educazione ambientale a scuola nell’ambito delle lezioni di educazione civica. Inoltre, l’articolo 137 della legge di stabilità prevede per il 2021 e il 2022 un fondo da 8 milioni di euro per progetti pilota di educazione ambientale nei territori di prossimità delle aree protette (parchi, riserve MAB Man and the Biosphere, siti naturalistici UNESCO).

BUONO MOBILITÀ ANNO 2020
Un incentivo fino a 500 euro per l’acquisto di un mezzo di mobilità sostenibile, come una bicicletta, una e-bike o un monopattino elettrico. 215 milioni di euro i fondi totali per il 2020, nuovi fondi (fino a 160 milioni di euro), in programma nel 2021. Un provvedimento che punta a incentivare forme di trasporto sostenibili per garantire il diritto alla mobilità delle persone nelle aree urbane, anche a fronte delle limitazioni al trasporto pubblico locale operate dagli enti locali per fronteggiare l’emergenza epidemiologica.

GOLFO DI FOLLONICA
L’intervento, iniziato il 6 agosto, ha permesso il recupero di 15 ecoballe dai fondali, che insieme alle 17 spiaggiate o recuperate da pescatori nel corso degli anni, porta il totale a 32 balle di combustibile recuperate dal mare. Altre 24 ecoballe permangono disperse. È stata dunque prorogata la task force per liberare completamente il Golfo di Follonica e sono partiti i bonifici per i pescatori impegnati nel recupero. 

MASTER PLAN PER SALVARE IL FIUME SARNO
Accordo sul Sarno tra Autorità di Bacino e Comando CC Tutela Ambientale per le verifiche sullo stato di tutti gli scarichi che sversano nei corpi idrici del Bacino del Fiume Sarno. Un quadro strategico articolato che mira ad un controllo capillare con campionamenti su una superficie di circa 680 chilometri quadrati, comprendendo ben 42 comuni tra le province di Napoli, Salerno ed Avellino.


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