#TUNONSEISOLA: protocollo d’intesa tra Polizia e Donne del Vino contro la violenza di genere

#TUNONSEISOLA: protocollo d’intesa tra Polizia e Donne del Vino contro la violenza di genere

Saranno sviluppate iniziative per diffondere la conoscenza dei segnali della violenza e le strategie di prevenzione

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24

Gennaio
2024

A cura della Redazione F&T

Il 23 gennaio 2024 è stato siglato il Protocollo d’intesa tra la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato e l’Associazione nazionale di enologia Le Donne del Vino.
Finalità del protocollo è lo sviluppo del Progetto #TUNONSEISOLA, una campagna ideata per promuovere iniziative di formazione, informazione e sensibilizzazione, a livello territoriale, idonee a diffondere la conoscenza e l’approfondimento delle tematiche afferenti alla violenza di genere e agli strumenti di tutela delle vittime per incoraggiare le donne vittime di violenza a denunciare.

L’intesa è nata dalla comune esigenza di incrementare i livelli di sicurezza delle donne, individuando modalità nuove ed efficaci per diffondere la cultura di genere, nel solco già tracciato con la campagna permanente della Polizia di Stato "Questo non è amore", raggiungendo in maniera sempre più capillare le donne non solo nella sfera privata, ma anche nel luoghi di lavoro e di svago o aggregazione, atteso che l’Associazione Le donne del vino conta più di 1100 associate tra produttrici, ristoratrici, enotecarie, sommelier, giornaliste ed esperte di vino in tutta Italia, ed è parte di un network internazionale di 10 associazioni del comparto enologico femminile presenti in tutto il mondo.

Grazie all’accordo saranno sviluppate iniziative rivolte sia al personale femminile delle imprese aderenti all’Associazione Le Donne Del Vino sia agli amanti del vino, al fine di diffondere la conoscenza dei segnali della violenza, nel quadro di aggiornate strategie di prevenzione di eventi illegali o pericolosi connessi a forme di violenza basata sul genere.

L’obiettivo dell’Associazione è quello di diffondere la cultura e la conoscenza del vino attraverso la formazione e la valorizzazione del ruolo della donna nel settore vitivinicolo, promuovendo incontri nelle cantine, convegni e azioni di sensibilizzazione anche attraverso la creazione di uno spazio virtuale di ascolto sul sito web “ledonnedelvino.com”.

Daniela Mastroberardino, Presidente delle Donne del Vino, ha dichiarato: "Dopo l’assassinio di una nostra socia, la sommelier Donatella Briosi, per mano dell’ex marito, nel 2018 abbiamo incrementato le nostre iniziative per sostenere economicamente i centri anti violenza e portare all’attenzione politica i corsi per il rispetto di genere che insegnano a distinguere fra maleducazione e reati. È stata creata la catena di solidarietà tu non sei sola dove sul nostro sito mettiamo in evidenza tutte le iniziative culturali volte al rispetto e a combattere la violenza di genere. Della nostra associazione fanno parte molte donne imprenditrici che lavorano, sono economicamente indipendenti e hanno una fitta rete di relazioni. Il settore del vino è quello dove le donne sono più vicine alla parità salariale e di ruoli: le donne sono l’80% degli addetti al marketing e alla comunicazione, il 51% di chi si occupa di commerciale e il 76% di chi riceve gli enoturisti. Questo non ci mette al riparo dalla violenza, anzi: a settembre abbiamo assistito al femminicidio di Marisa Leo, la seconda socia uccisa in pochi anni. Motivo per cui oggi siamo qui a firmare questo accordo con la Polizia di Stato che ci rende ancora più forti e convinte ad andare avanti".

DxD: calici di vita

Roberta Urso, delegata delle Donne del Vino di Sicilia, ha aggiunto: "La delegazione Sicilia delle Donne del vino già da diverso tempo, inizialmente partecipando attivamente alla campagna nazionale #tunonseisola, tiene alta l’asticella nei confronti del tema della violenza di genere, tanto che a seguito di una intensa attività di progettazione a febbraio 23 è nato il format DxD: calici di vita, fortemente voluto in particolare dalla socia Marisa Leo, che a settembre di quest’anno ci ha lasciate per mano violenta da parte di chi diceva di amarla". 
DxD è un roadshow itinerante attraverso la Sicilia, una alleanza tra la delegazione, chef e associazioni e centri antiviolenza che, attraverso dei wine lunch solidali, supporta concretamente i centri ponendo evidenza sulle loro attività quotidiane. Inoltre, proprio in questi giorni è nata la "Marisa Leo Onlus", con l’obiettivo di fornire un aiuto economico alle fasce deboli attraverso l’istituzione di borse di studio annuali rivolte ai figli delle vittime di violenza.
"Queste iniziative e idee - afferma Urso - oggi hanno ancora più valore grazie alla firma del protocollo di intesa con la Polizia di Stato, che ci sarà accanto dando maggiore forza, credibilità a concretezza alle nostre azioni".

Nella foto: il Direttore della Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato Alessandro Giuliano con la Presidente delle Donne del Vino Daniela Mastroberardino, la delegata delle Donne del Vino di Sicilia Roberta Urso e la sua vice Flora Mondello.

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