Test rapidi per la determinazione quantitativa delle micotossine

Test rapidi per la determinazione quantitativa delle micotossine

Anna Maria Colangelo di Generon ha fatto un focus sulla tecnologia Lateral Flow che permette la quantificazione della contaminazione di micotossine in una serie variegata di matrici alimentari

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

21

Ottobre
2019

Tratto dall'intervento di Anna Maria Colangelo, Field Application Specialist Generon

Le micotossine sono sostanze tossiche prodotte in condizioni di stress ambientale da alcuni generi fungini che possono entrare nella filiera alimentare attraverso colture contaminate destinate alla produzione di alimenti e mangimi e causare gravi danni alla salute umana e animale con conseguenti ripercussioni economiche. Alcune muffe sono in grado di produrre più di una micotossina e alcune micotossine sono prodotte da diverse specie di muffe. La presenza di segni esterni di muffe non garantisce la presenza di micotossine e viceversa.

Le micotossine si possono trovare in tutti gli alimenti: nei cereali, nella frutta, in altri vegetali, ma anche in prodotti di origine animale. La loro presenza interessa tutta filiera produttiva ed è legata a diversi fattori: fattori biologici, ambientali (temperatura, umidità), raccolto, stoccaggio, distribuzione, conservazione. Si tratta di sostanze tossiche (caratterizzate da genotossicità, cancerogenicità, immunotossicità), termostabili, ubiquitariamente presenti sul territorio.
La presenza di micotossine nei cereali utilizzati come alimentazione animale ha effetti molto pesanti sulla salute e sulla produttività degli animali da reddito.

Esistono diverse soluzioni analitiche per la determinazione di micotossine come, ad esempio, i test LFD Strip Lateral Flow Strips e i test ELISA.

I dispositivi Lateral Flow sono ampiamente utilizzati nell’ambito del controllo di qualità agroalimentare. Questa tecnologia si basa sull’utilizzo di anticorpi specifici per gli analiti di interesse (micotossine, antibiotici, allergeni). Sono dei test molto semplici utilizzati per rilevare qualitativamente o quantitativamente, se associati ad uno strumento di lettura, una grande varietà di analiti in molte matrici. Un dispositivo Lateral Flow è costituito dal sample pad (tampone assorbente che viene inserito nel campione), dal conjugate pad (zona in cui è presente il tracciante che viene portato in soluzione dal campione), dalla membrana con bande reattive (linea di test e linea di controllo), dall’adsorbent pad (un tampone che "attirando" il campione ne permette il flusso lungo il dispositivo). I LFD presentano diversi vantaggi: sono flessibili, poco costosi, con una lunga shelf life, consentono l’archiviazione e la tracciabilità del dato, sono sensibili, precisi e non richiedono pre-calibrazioni.

Le micotossine sono distribuite in modo estremamente eterogeneo in una derrata alimentare. Pertanto, la necessità di prelevare un campione da un lotto in modo rappresentativo richiede molta attenzione in quanto errate procedure di campionamento costituiscono una minaccia per l’attendibilità delle analisi. I risultati dei test restituiscono, quindi, indicazioni precise riguardanti il campione testato e sono trasferibili all’intera massa di matrice SOLO se il campionamento è stato eseguito in maniera corretta.

Il risultato dei test viene confrontato con i limiti legali e in base a questo si definisce il destino del lotto (accettato/rifiutato).

La dimostrazione pratica

Durante la sessione pratica, Generon ha dimostrato il funzionamento dei Test rapidi per la determinazione simultanea dei principali contaminanti del latte. I kit rapidi si basano sulla tecnologia Lateral Flow e possono essere a singolo target o
combo per la rilevazione contemporanea di diversi antibiotici su un’unica strip. Con una semplice analisi è possibile ottenere in pochi minuti risultati qualitativi, semi-quantitativi e quantitativi. Le esigenze dell’industria alimentare sono spesso di quantificare, oltre che di identificare la presenza dei contaminanti chimici e per questo è necessario abbinare alle strip un opportuno lettore.

Il Pocket Reader, composto da un lettore tascabile e uno smartphone, è adatto a tutti i test rapidi qualitativi e semi-quantitativi di Bioeasy. Il Pocket Reader permette di avere e condividere i risultati dei test che saranno sempre a portata di mano.
Con i recenti progressi tecnologici è stato possibile sviluppare il lettore di Strip BenchTop che può essere utilizzato per letture di strip Bioeasy per analisi di tipo qualitativo, semi-quantitativo e quantitativo.
Il BioQuick System consente l’incubazione e la lettura dei campioni in un unico sistema, rendendo l’analisi completamente automatica a parametri controllati quali tempo, volume e temperatura. Grazie al codice a barre presente su  ciascuna strip, il lotto della stessa viene riconosciuto in automatico, eliminando l’errore dell’operatore. I risultati, per entrambi i lettori, possono essere immediatamente stampati o trasferiti su computer grazie a un software specifico facilitando e velocizzando i processi di archiviazione, condivisione e analisi dei dati.

Per saperne di più www.generon.it


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