«Specializzazione Intelligente», apre lo sportello per l’accesso agli incentivi

«Specializzazione Intelligente», apre lo sportello per l’accesso agli incentivi

470 milioni dal Fondo per la Crescita Sostenibile sui progetti di ricerca e sviluppo delle imprese del Mezzogiorno

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

20

Maggio
2024

A cura della Redazione F&T

La Specializzazione Stupida non piace al Governo Meloni. Per questo il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in attuazione del Decreto del 14 settembre 2023 firmato dal Ministro Urso, ha fissato i termini di apertura e le modalità di presentazione delle domande riguardanti i progetti di ricerca e sviluppo sperimentale delle imprese localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, coerenti con la Strategia nazionale di Specializzazione intelligente.

L'intervento, attivato nell’ambito del Fondo per la crescita sostenibile, ha uno stanziamento di oltre 470 milioni di euro, di cui 328 milioni per la concessione di finanziamenti agevolati e 145 milioni per i contributi diretti alla spesa.

Dal 10 luglio, le imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e di ricerca potranno presentare istanza per l’accesso agli incentivi allo sportello online di Mediocredito centrale, gestore della misura per conto del Ministero. Già a partire dal 25 giugno i soggetti interessati potranno precompilare le domande tramite la procedura informatica disponibile qui →
L'apertura della procedura agevolativa prevede il concorso di Cassa Depositi e Prestiti e delle banche finanziatrici convenzionate aderenti all’Associazione Bancaria Italiana.

I progetti, che possono essere realizzati anche in forma congiunta tra più imprese, devono prevedere attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale che facciano utilizzo di tecnologie abilitanti fondamentali (KETs), in particolare:

  • sistemi avanzati di produzione
  • connessione e sicurezza digitale
  • nanotecnologia e materiali avanzati
  • fotonica e micro/nano elettronica
  • tecnologie delle scienze della vita
  • intelligenza artificiale.

Le spese e i costi ammissibili non devono essere inferiori a 3 milioni di euro e superiori a 20 milioni. L’accesso alle agevolazioni avverrà mediante procedura negoziale.
I finanziamenti agevolati sono concessi per una percentuale massima del 50% delle spese e dei costi ammissibili per le grandi imprese e del 40% per le piccole e medie imprese.
Gli incentivi concessi nella forma del contributo diretto alla spesa sono articolati sulla base della dimensione dell’impresa proponente: 30% per le piccole imprese, 25% per le medie imprese, 15% per le grandi imprese.

Specializzazione Intelligente →

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