Salute e clima: la doppia piramide di Fondazione Barilla

Salute e clima: la doppia piramide di Fondazione Barilla

Studi scientifici alla base delle 7 doppie piramidi culturali sperimentali

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16

Aprile
2021

Con l'approssimarsi della Giornata Mondiale della Terra che si celebra il 22 aprile, Fondazione Barilla propone la Doppia Piramide della Salute e del Clima, un modello ispirato da studi scientifici, che ha l'obiettivo di indicare un approccio agli alimenti considerando le diverse tradizioni culturali e gastronomiche di tutto il mondo. Alla base di questo progetto vi è la proposta di diete sane e sostenibili in cui gli alimenti da consumare sono suddivisi in base alla frequenza e alle quantità considerando il loro impatto sulla salute, guardando all'effetto sulle malattie cardiovascolari, e sul clima, in termini di CO2 emessa per produrre quel dato alimento.

Fondazione Barilla immagina di applicare i principi base della Doppia Piramide a sette modelli alimentari di altrettante regioni del mondo, proponendo sette Doppie Piramidi Culturali sperimentali che, per ogni classe di alimenti, indicano i cibi più adatti a ciascuna cultura gastronomica per sette grandi aree del Pianeta: Asia meridionale, Asia orientale, Africa, Mediterraneo, Paesi nordici e Canada, America Latina e Stati Uniti.

Per Fondazione Barilla è necessario indirizzare le persone verso scelte alimentari sane e sostenibili, attente alla biodiversità, alla cultura e alle tradizioni gastronomiche locali definendo la sua proposta "una guida indispensabile" visto che diete più sane e sostenibili potrebbero ridurre le morti premature almeno del 20%[1], a fronte di sistemi alimentari che lasciano ancora 690 milioni senza cibo a sufficienza[2], e le emissioni di gas serra dovute al cibo almeno del 30%[3]. Senza contare gli altri benefici, quali la salvaguardia di biodiversità e risorse idriche, la riduzione della povertà, nonché benefici economici: Fondazione Barilla ricorda che se i consumi alimentari resteranno invariati, nel 2030 questi ci costeranno all'anno oltre 1.300 miliardi di dollari per mortalità e malattie non trasmissibili e oltre 1.700 miliardi di dollari per gli effetti del cambiamento climatico[4], ovvero più della ricchezza prodotta in un anno in Italia[5].

La Doppia Piramide della Salute e del Clima parte da una premessa fondamentale: la Dieta Mediterranea, riconosciuta dall'UNESCO come patrimonio immateriale dell'umanità, è un modello riconosciuto dalla scienza tra i più sani al mondo. E se i principi di una buona alimentazione sono universali, la loro applicazione a tavola cambia tra le varie culture, visto che in ogni parte del mondo esistono tradizioni altrettanto sane, sostenibili ed eque. Così, per celebrare la diversità delle tradizioni alimentari di tutto il mondo, Fondazione Barilla ha stretto una collaborazione con ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, che ha coinvolto diverse scuole internazionali di cucina chiamate a tradurre i principi della Doppia Piramide e delle sette Doppie Piramidi Culturali in ricette specifiche per le diverse aree geografiche identificate.

Doppia piramide, One Health

La Doppia Piramide della Salute e del Clima mostra come i cibi che favoriscono la nostra salute, come frutta, verdura e cereali integrali, noci e legumi, sono in genere anche quelli a basso impatto ambientale. Farne il cardine della nostra dieta, moderando il consumo degli altri alimenti, può generare un cambiamento concreto nel mondo, con benefici importanti per noi e per il clima, in linea col concetto di One Health, che vede la salute umana interconnessa a quella animale e ambientale. Ecco perché la Doppia Piramide della Salute e del Clima si rivolge tanto ai cittadini quanto a decisori politici, istituzioni e chef, mostrando come un'alimentazione sana e sostenibile possa favorire la salute delle persone e del pianeta. E se la varietà resta uno dei principi cardine della corretta alimentazione, una delle principali novità di questo modello vede la distinzione tra i diversi gruppi alimentari a base di proteine animali: sia per la salute sia per l'ambiente vanno prediletti gli alimenti vegetali, con i legumi come fonti proteiche. Fondazione Barilla suggerische alle persone che "non vogliono rinunciare a nulla" di scegliere tra pesce, uova, pollame e latticini rispetto a carni rosse e insaccati il cui consumo deve rimanere limitato.

Dieci raccomandazioni

Oggi, nel mondo, una dieta sana costa il 60% in più di una che sia solo nutrizionalmente accettabile e quasi cinque volte più di una sufficiente dal solo punto di vista energetico[6]. Ecco perché per mettere in atto i principi della Doppia Piramide, e riorientare i sistemi alimentari verso il raggiungimento dei 17 SDG, Fondazione Barilla ha lanciato 10 raccomandazioni che mirano a identificare soluzioni vantaggiose sia per la salute sia per il Pianeta:

  1. Includere la sostenibilità e la salute in tutte le policy e in tutti i settori della filiera agroalimentare.
  2. Stabilire standard comuni su diete sostenibili e indicatori di monitoraggio.
  3. Promuovere la sostenibilità ricollegandola alle tradizioni, al patrimonio culturale, alla storia culinaria e promuovere norme globali di sicurezza alimentare.
  4. Creare policy che intervengano sul quadro generale del sistema alimentare per affrontare la totalità dei cambiamenti dietetici e delle loro implicazioni socioeconomiche e ambientali.
  5. Promuovere policy integrate per l'alimentazione urbana che sostengano le filiere corte, l'agricoltura urbana e i mercati locali.
  6. Costruire infrastrutture e promuovere la formazione e l'istruzione per sostenere i piccoli agricoltori nella coltivazione sostenibile e nell'accesso ai mercati.
  7. Adottare politiche di approvvigionamento alimentare che assicurino cibo salubre, nutriente e sostenibile in tutte le istituzioni pubbliche e private.
  8. Proporre, testare e raffinare principi di sostenibilità nelle linee guida alimentari.
  9. Ridirigere i sussidi agricoli dagli alimenti base a quelli nutrienti e sostenibili, così da garantire questi ultimi anche ai gruppi più vulnerabili.
  10. Promuovere scelte alimentari salubri e sostenibili tramite contesti alimentari che le favoriscano, anche tramite pubblicità e marketing.

[1] WWF. Planet-Based Diets | WWF. Planet-Based Diets - Sci.-Based Platf. Encourage Diets Are Good People Planet at <https://planetbaseddiets.panda.org/>
[2] FAO, I. The State of Food Security and Nutrition in the World 2020: Transforming food systems for affordable healthy diets. (FAO, IFAD, UNICEF, WFP and WHO, 2020). doi:10.4060/ca9692en
[3] WWF. Planet-Based Diets | WWF. Planet-Based Diets - Sci.-Based Platf. Encourage Diets Are Good People Planet at <https://planetbaseddiets.panda.org/>
[4] [4] 2020 Global Nutrition Report. 2020 Global Nutrition Report: Action on equity to end malnutrition - World. (2020). at <https://reliefweb.int/report/world/2020-global-nutrition-report-action-equity-end-malnutrition>
[5] Stima di Fondazione Barilla: il PIL annuo dell'Italia è di circa 1600 miliardi di euro (circa 1.900 miliardi di dollari al tasso attuale di cambio): https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2021/03/01/istat-89-pil-italia-nel-2020.-pressione-fiscale-al-431_f02d3afc-ac26-4f15-8e01-b925e7c1826b.html#:~:text=Nel%202020%20il%20Pil%20ai,Lo%20rileva%20l'Istat
[6] [6] FAO, I. The State of Food Security and Nutrition in the World 2020: Transforming food systems for affordable healthy diets. (FAO, IFAD, UNICEF, WFP and WHO, 2020). doi:10.4060/ca9692en

 


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