Salute, ambiente, biodiversità e clima: partono gli interventi sui siti contaminati finanziati dal PNRR

Salute, ambiente, biodiversità e clima: partono gli interventi sui siti contaminati finanziati dal PNRR

C'è l'ok del Ministero della Salute ai due programmi pilota guidati da Puglia e Veneto su patologie attribuibili all’ambiente e PFAS

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02

Novembre
2023

A cura della Redazione F&T

Con la presa d’atto dei due programmi operativi pilota proposti dalle aggregazioni di Regioni guidate da Puglia e Veneto, adottata il 26 ottobre, si è conclusa la fase di progettazione della Linea di Investimento 1.2 del Programma Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima finanziato dal Piano Nazionale Complementare al PNRR, di cui il Ministero della Salute è soggetto attuatore.
L’iniziativa prevede la realizzazione di due modelli di intervento integrato Salute-Ambiente-Clima complessivamente in 16 regioni italiane e 32 siti di interesse nazionale per le bonifiche (SIN): con un finanziamento pari a € 49.511.000 destinato a potenziare dall’inizio del 2024 e per i successivi 36 mesi azioni di ricerca, prevenzione, promozione della salute, che accompagnano la creazione del Sistema Nazionale e regionale Prevenzione dei Rischi Ambientali e Climatici (SNPS), proprio in quei territori che più hanno sofferto per il deterioramento della qualità ambientale.

L’obiettivo è mettere a punto un sistema permanente, esportabile in tutti i siti contaminati e le aree ad elevata pressione ambientale, in grado sia di rispondere adeguatamente ai bisogni di salute delle popolazioni residenti, sia di disegnare strategie per la prevenzione e la riduzione del rischio ambientale e climatico, anche con la collaborazione dei centri di competenza nazionale.

Gli interventi: patologie attribuibili all’ambiente e PFAS

Le Regioni Puglia e Veneto si sono candidate quali capofila di due aggregazioni di regioni e province autonome per lo sviluppo, rispettivamente dei seguenti programmi operativi pilota, in siti contaminati di interesse nazionale:

  1. Messa a punto e valutazione di efficacia di interventi di prevenzione primaria e secondaria per ridurre l’impatto sanitario delle patologie attribuibili all’ambiente e le diseguaglianze sociali
  2. Valutazione dell’esposizione di popolazione agli inquinanti organici persistenti, metalli e PFAS ed effetti sanitari, con particolare riferimento alle popolazioni più suscettibili.

Le due aggregazioni risultano così composte:

  • Modello di intervento 1 Messa a punto e valutazione di efficacia di interventi di prevenzione primaria e secondaria per ridurre l’impatto sanitario delle patologie attribuibili all’ambiente e le diseguaglianze sociali.
    Capofila: Regione Puglia
    • Partecipanti: Lombardia, Piemonte, Provincia autonoma di Trento, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Marche, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna.
  • Modello di intervento 2 Valutazione dell’esposizione di popolazione agli inquinanti organici persistenti, metalli e PFAS ed effetti sanitari, con particolare riferimento alle popolazioni più suscettibili.
    Capofila: Regione Veneto
    • Partecipanti: Lombardia, Marche, Lazio, Toscana, Umbria, Campania, Calabria, Puglia.

I due progetti saranno avviati tempestivamente per proseguire fino alla fine del 2026.

Presa d'atto 26 ottobre 2023 →
Progetto Capofila Regione Puglia →
Progetto Capofila Regione Veneto →

Salute, ambiente, biodiversità e clima (PNC)

Fonte e foto: salute.gov.it

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