Quale sarà il futuro del cibo?

Quale sarà il futuro del cibo?

Inaspettati i nuovi trend del consumatore nel report Future of Food. In Italia il primo è "proteggere la biodiversità e fare azioni per aiutare la natura a prosperare"

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

12

Luglio
2023

A cura della Redazione F&T

Backslash, l’unità di "intelligenza culturale" di TBWA\Worldwide, ha presentato il quarto report della serie Future of dedicato al cibo dal titolo Future of Food. Unendo conoscenze provenienti da 42 osservatori culturali in tutto il mondo, "Future of Food" delinea per le aziende delle opportunità per "conquistare" una quota di futuro.

La ricerca

TBWA utilizza uno strumento ibrido di analisi dei dati per anticipare il cambiamento culturale attraverso il suo più recente strumento di ricerca proprietario, il Disruption Index. L'indice elabora le risposte al sondaggio di quasi 8.000 partecipanti in 18 Paesi per analizzare i principali cambiamenti culturali ed esplorare in che modo stanno influenzando la consapevolezza e il comportamento dei consumatori.
Perché il cibo? Il report arriva in un momento in cui la filiera è al centro delle discussioni più cruciali, dal cambiamento climatico fino alla giustizia sociale.

Cibo al microscopio, Cibo sotto esame, Oltre il consumo, La cucina tecnologica

Future of Food è suddiviso in quattro parti: Food RX, Food under review, Beyond consumption, Tech’s Kitchen.

  • Food RX
    In Italia l’81% (e il 79% nel resto dei Paesi) degli intervistati ritiene importante: "Essere in grado di prendere decisioni sulla mia salute e il mio corpo, nel mio interesse". I confini sempre più sfocati tra cibo e il mondo del farmaceutico stanno cambiando: è importante non solo ciò che mangiamo, ma anche perché lo mangiamo. Mentre la nutrizione personalizzata e le diete antistress stanno elevando il ruolo del cibo a medicina, un numero crescente di farmaci consente alle persone di continuare a mangiare male.
  • Food under review
    "Proteggere la biodiversità e intraprendere azioni per aiutare la natura a prosperare" in Italia è la categoria che si classifica al 1° posto nel ranking del settore Food & Beverage. Al terzo posto a livello globale, con il 56% degli intervistati che lo ritiene importante troviamo "Spendere soldi in modo da sostenere la sostenibilità".
    La ricerca del cibo "buono" si traduce in una ricerca di cibo etico, sostenibile e inclusivo. Se in passato una tecnica impressionante e un impiattamento perfetto potevano essere i segni distintivi di un buon pasto, oggi le questioni sociali e ambientali, impongono di giudicare il cibo attraverso una lente più responsabile. Questo controllo approfondito porterà a un aumento dei prodotti con etichetta sulle emissioni, restrizioni più severe sulla carne bovina e un rinnovato apprezzamento per i piatti tradizionali.
  • Beyond consumption
    Il 64% dei consumatori in Italia, e il 60% a livello globale, ha dichiarato di "riconoscere l'importanza di modificare il proprio stile di vita in risposta alla scarsità di risorse".
    Man mano che il sistema alimentare subisce una riprogettazione interattiva, i consumatori passivi diventeranno partecipanti attivi. Dopo aver inseguito per anni la comodità sotto forma di supermercati completamente riforniti e di applicazioni per la consegna di pasti ultraveloci, i consumatori si stanno rendendo conto che un approccio al cibo che non prevede l'uso delle mani non giova. 
    Alla ricerca di stabilità, gli individui stanno reimparando a procurarsi il cibo, a coltivare i propri prodotti e a ridistribuire le eccedenze alle persone bisognose.
  • Tech’s Kitchen
    Il Disruption Index ha rilevato che il lab-made (creato in laboratorio) non è il più noto dei cambiamenti culturali: poco meno della metà, 49% degli intervistati in Italia e 46% a livello globale concorda sulla sua importanza. Tra coloro attenti alla sostenibilità, tuttavia, la sua influenza sta crescendo, rendendolo un fenomeno da tenere d'occhio per il futuro. Il ruolo della tecnologia nell'alimentazione viene valorizzato. Mentre le narrazioni culturali di lunga data, e rispolverate attualmente, insegnano a scegliere alimenti "completamente naturali" a favore di quelli contaminati dalla tecnologia, un urgente bisogno di innovazione sta ora ribaltando la tendenza. Inseguendo un futuro più sostenibile, l'avversione per la tecnologia nel mondo alimentare potrebbe attenuarsi, aprendo così la porta a una maggiore accettazione delle proteine prodotte in laboratorio, delle innovazioni anti-spreco e degli ingredienti scoperti dall'intelligenza artificiale.

Il rapporto Future of Food può essere scaricato qui →

Photo by Servetphotograph

RIPRODUZIONE RISERVATA ©Copyright FOOD&TEC


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