Qu Dongyu rieletto, tra le polemiche, Direttore generale della FAO

Qu Dongyu rieletto, tra le polemiche, Direttore generale della FAO

Il funzionario cinese ha ottenuto 168 voti su 182. Il suo secondo mandato durerà fino al 31 luglio 2027. Gravi accuse dalla tv tedesca Ard

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03

Luglio
2023

A cura della Redazione F&T

Il 2 luglio 2023 Qu Dongyu è stato rieletto Direttore generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO) per un secondo mandato.
Nel ballottaggio dei Paesi membri della FAO, Qu ha ricevuto un totale di 168 voti su 182.

Nominato dalla Cina, Qu è stato l'unico candidato alla posizione di vertice dell'organizzazione. Il suo nuovo mandato durerà dal 1 agosto 2023 al 31 luglio 2027.

La sua conferma era data da molti per scontata e non è stata scevra da polemiche, innescate da una recente inchiesta della tv pubblica tedesca Ard partita da una segnalazione proveniente dall'interno della stessa FAO, l'organizzazione sarebbe infatti "piegata agli interessi cinesi" e Qu la avrebbe "strumentalizzata" a "vantaggio di Pechino". L'inchiesta riporta tra l'altro che sotto la guida di Qu sarebbero state permesse forniture in Africa, Asia e Oceania di pesticidi vietati in Europa, la maggior parte dei quali provenienti da un'azienda agrochimica cinese, il gruppo Syngenta.
Qu avrebbe anche favorito la cosiddetta Nuova Via della Seta cinese e altri "progetti di investimento discutibili", contando su una rete di funzionari del suo Paese d'origine.
L'inchiesta sottolinea inoltre che gli "ufficiali" cinesi presso la FAO vengono selezionati a Pechino in base alla loro fedeltà "ideologica" e la fonte interna all'organizzazione li ha definiti delle "spie".

L'elezione di Qu Dongyu ha avuto luogo il secondo giorno della Conferenza dell'organizzazione che si svolge dall'1 al 7 luglio. "Da quando è stato eletto direttore generale per la prima volta nel 2019 - afferma la FAO - Qu ha sostenuto un'ampia gamma di riforme e iniziative per rivedere il modello di business dell'organizzazione, migliorare l'efficienza e implementare le migliori pratiche a supporto dell'efficacia del programma e dell'amministrazione".

Qu ha fortemente sostenuto la trasformazione dei sistemi agroalimentari per renderli più efficienti, più inclusivi, più resilienti e più sostenibili, con l'obiettivo di aiutare i membri a raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) e promuovere migliore produzione, migliore nutrizione, un ambiente migliore e una vita migliore. Per questo, la FAO si è concentrata sul potenziamento della scienza e dell'innovazione e ha lanciato alcune importanti iniziative come Hand-in-Hand, che sostiene l'attuazione di programmi ambiziosi guidati a livello nazionale per accelerare le trasformazioni dei sistemi agroalimentari. Utilizza modelli e analisi geospaziali avanzati, nonché una costruzione di partenariati per aumentare i redditi, migliorare lo stato nutrizionale e il benessere delle popolazioni povere e vulnerabili e rafforzare la resilienza ai cambiamenti climatici.

Nella risposta umanitaria e di emergenza, la FAO ha sostenuto maggiori investimenti nella costruzione della resilienza a medio e lungo termine, nella protezione dei mezzi di sussistenza e nel sostegno alla riduzione del rischio di disastri insieme ad azioni umanitarie, specialmente in contesti fragili. In questo senso, l'Organizzazione ha intensificato il suo lavoro di prevenzione e anticipazione con l'obiettivo di affrontare le cause profonde delle crisi alimentari.

Un altro momento saliente della leadership di Qu è stata la creazione del World Food Forum (WFF) nel 2021. Negli ultimi due anni, il WFF ha identificato idee, conoscenze scientifiche e basate su prove, innovazioni, politiche e soluzioni, creando al contempo nuove partnership e opportunità di investimento per trasformare i nostri sistemi agroalimentari. Il WFF continuerà ad ampliare la sua portata nel 2023 e stabilirà un chiaro collegamento con il tema dell'azione per il clima, mentre gli eventi globali di ottobre comprenderanno nuovamente tre pilastri: il Global Youth Forum, l'Hand-in-Hand Forum e il Forum della Scienza e dell'Innovazione della FAO.

Foto: fao.org

Fonti: FAO e ANSA


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