Pesticide Action Network Europe:

Pesticide Action Network Europe: "EFSA scioccante sul glifosato"

Via libera al pesticida anche se "l'autorità ha individuato lacune nei dati che impediscono conclusioni definitive sulla sua valutazione del rischio"

Notizie dal mondo agroalimentare:
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10

Luglio
2023

A cura della Redazione F&T

"La valutazione dell’impatto del glifosato sulla salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente non ha evidenziato alcuna area di preoccupazione critica". Però, esistono alcune lacune nei dati e usi che presentano maggiori rischi di altri dal punto di vista ecotossicologico e queste dovranno essere valutati dall'Unione europea e dagli Stati membri quando esamineranno la domanda di rinnovo della licenza della sostanza". Sono queste le conclusioni della valutazione condotta dell'EFSA sulla molecola ampiamente usata in agricoltura che dal 2015 è al centro di un'accesa controversia.

Nella sua valutazione EFSA mette in evidenza alcune lacune nei dati su aree specifiche e il fatto, per quanto riguarda l'ecotossicologia, il pacchetto di dati ha consentito un approccio conservativo alla valutazione del rischio, che ha identificato un rischio elevato a lungo termine per i mammiferi in 12 dei 23 usi proposti del glifosato.
Ma per avere i dettagli si dovrà attendere la pubblicazione definitiva delle conclusioni attesa per fine luglio.

EFSA scioccante

"Indignazione" per la valutazione EFSA sul glifosato: è quanto afferma il Pesticide Action Network - PAN in una nota in cui si definisce "scioccante il parere positivo per andare avanti con il prolungamento dell'uso dell'erbicida più utilizzato in Europa nonostante una serie di lacune nei dati e problemi in sospeso".
Pesticide Action Network è stata fondata nel 1982 ed è una rete di oltre 600 organizzazioni non governative, istituzioni e individui in oltre 60 Paesi in tutto il mondo che lavorano per ridurre al minimo gli effetti negativi dei pesticidi pericolosi e per sostituirne l'uso con alternative ecologicamente valide e socialmente giuste.
PAN fa notare come nelle sue conclusioni EFSA sottolinei che "la potenziale genotossicità delle impurità e la valutazione del rischio per i consumatori sono rimaste incomplete. Il potenziale dei prodotti a base di glifosato di causare neurotossicità per lo sviluppo e danneggiare il microbioma e la biodiversità è chiaramente riconosciuto. Ciononostante, l’Autorità europea propone di proseguire con il processo di approvazione inviando la palla al campo degli Stati membri".
Per PAN le valutazioni si basano su studi di settore e "il sistema di autorizzazione dei pesticidi dell’UE, profondamente imperfetto, trascura una vasta gamma di studi scientifici indipendenti e sottoposti a revisione paritaria che collegano il glifosato a gravi problemi di salute e ambientali. Molti studi dimostrano che il glifosato è genotossico, neurotossico, danneggia il microbioma intestinale e provoca gravi danni al suolo, alla vita acquatica e alla biodiversità".

Pesticide Action Network Europe ritiene dunque la valutazione dell’EFSA "uno schiaffo in faccia ai molti scienziati indipendenti che hanno pubblicato studi scientifici che mostrano la tossicità del glifosato, tuttora l’erbicida più usato al mondo".

"È anche uno schiaffo in faccia - prosegue la sigla - a tutti i cittadini, così come a quei politici che vedono la necessità di proteggere la biodiversità, e il futuro della produzione alimentare, la salute e la sicurezza dei lavoratori agricoli e ridurre l’uso complessivo di pesticidi e in particolare il glifosato".

Sostiene Angeliki Lysimachou, Head of Science and Policy presso PAN Europe: "Lo scandalo del glifosato continua. La risposta positiva dell’EFSA a procedere mina la fiducia del pubblico nelle istituzioni europee che hanno un ruolo nella salvaguardia della salute dei cittadini e dell’ambiente. Sebbene l’EFSA riconosca che i prodotti a base di glifosato possono danneggiare la biodiversità, essere neurotossici e influenzare il microbioma, si astiene dal fornire un parere negativo e sposta invece la responsabilità sugli Stati membri, che non esaminano mai la tossicità umana a lungo termine dei loro prodotti, nonostante i requisiti della legge UE".

"L'affermazione dell'EFSA sull'assenza di rischi inaccettabili è preoccupante, soprattutto se l'autorità ha individuato lacune nei dati del fascicolo che impediscono conclusioni definitive in merito alla valutazione del rischio degli usi dei prodotti a base di glifosato". Lo ha affermato Natacha Cingotti, direttrice del programma salute dell'Alleanza per la Salute e l'Ambiente HEAL.

Fonti: ANSA, helpconsumatori.it
Foto: pan-europe.info


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