Patto Verde UE per l'agroalimentare: confermato il rinvio

Patto Verde UE per l'agroalimentare: confermato il rinvio

Il Vicepresidente della Commissione Europea Timmermans pur affermando che "usciremo dalla crisi con il Green Deal", ammette il rinvio delle strategie sulla biodiversità che dovevano essere introdotte in aprile

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22

Aprile
2020

Delle due l'una: o il Green Deal è irrinunciabile per l'Unione europea, oppure se ne può fare a meno visto la crisi sanitaria, economica e sociale causata da Covid-19. Dalle affermazioni di Frans Timmermans non si capisce: "Il Patto Verde non è un lusso da abbandonare perché affrontiamo una crisi, anzi è essenziale per tirarci fuori dalla crisi e per il futuro dell'Europa". Così si è espresso appunto il vicepresidente della Commissione europea Frans Timmermans relazionando i deputati della Commissione ambiente dell'Europarlamento. "Alla Commissione europea - ha aggiunto - crediamo fermamente che una ripresa verde sia possibile. Il Green Deal è la nostra strategia di crescita ed è una strategia vincente".

"Zero emissioni al 2050 sarà il nostro principio guida", ha detto l'olandese, che però ha confermato il rinvio della presentazione ufficiale di alcuni pilastri del Patto verde, come le strategie per la biodiversità e quella dal campo alla tavola (Farm to Fork) con la diminuzione dell'uso di pesticidi e antibiotici. "Doveva essere alla fine di aprile, credo sarà un paio di settimane più tardi - ha detto il vicepresidente della Commissione UE - ne stiamo discutendo, mi sto impegnando al massimo perché non siano mesi".


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