Packaging: aumentano le performance del riciclo

Packaging: aumentano le performance del riciclo

Nel 2020 9 milioni di tonnellate avviate al riciclo, pari al 71% dell’immesso al consumo

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22

Marzo
2021

In occasione della Giornata Mondiale del Riciclo che cade ogni anno il 18 marzo, il Packaging Talk promosso dalla campagna Spreco Zero ha evidenziato l’impegno del settore imballaggi per potenziare il riciclo.
La Giornata è stata istituita nel 2018 dalla Global Recycling Foundation per sensibilizzare la comunità internazionale sull’importanza del riciclo.

Per il Ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, "Il riciclo dei materiali è un impegno fondamentale per una gestione consapevole del nostro futuro: non sprecare, riutilizzare tutto ciò che è possibile, anche trasformandolo o rigenerandolo, nella logica di uno sviluppo sempre più sostenibile, giusto, inclusivo".
Dal 2021, la Campagna Spreco Zero promuove i suoi Circular Talks dedicati proprio a questo obiettivo: il primo è stato promosso con CONAI Consorzio Nazionale Imballaggi e si è fatto il punto sul settore.

Packaging e scelte di acquisto

Anche l’imballaggio e le sue caratteristiche ambientali sono elementi che condizionano le scelte di acquisto dei consumatori (73% dei rispondenti). Il perché è probabilmente da cercare nelle dinamiche del rapporto fra prodotto e sostenibilità nella percezione dei consumatori. Secondo i dati dell’indagine Packaging sicuro e sostenibile: le percezioni, prodotto da Waste Watcher International (Last Minute Market/ Distal Università di Bologna) su rilevazione Ipsos, il prodotto è sostenibile, innanzitutto, se il suo imballaggio è riciclabile (per il 71% dei rispondenti) o se è realizzato con materiale riciclato (69%).
E se un pack non risulta riciclabile? 1 italiano su 4 (25%) lo acquista lo stesso; il 47% lo acquista, però mal volentieri; il 22% cambia idea e si orienta su un prodotto con pack riciclato o riciclabile, il 5%, oltre a non acquistarlo, ne sconsiglia anche l’utilizzo nella cerchia di amici e familiari.

È interessante scoprire come, oltre a riciclabilità e uso di materiale riciclato, il 39% degli italiani apprezzi anche imballaggi che fra le loro caratteristiche hanno riutilizzabilità o richiudibilità: segno della consapevolezza di quanto anche il riutilizzo di un packaging sia un’importante leva di economia circolare e tutela dell’ambiente.

Ma cosa incide sulla decisione di acquistare un prodotto, a prima vista? L’impatto con la qualità e sicurezza dell'alimento, dall’origine delle materie prime alla sua provenienza, sono determinanti per 9 italiani su 10 (89%), e così le garanzie fornite da certificazioni e tracciabilità (88%).
E abbiamo visto che anche l’imballaggio, e le sue caratteristiche ambientali sono elementi che condizionano le scelte di acquisto dei consumatori: 73% dei rispondenti.

Pandemia e riciclo

La Giornata Mondiale del Riciclo 2021 segna anche un anno esatto dall’irruzione della pandemia Covid-19 e il CONAI ha fatto un bilancio di questi 12 mesi: "abbiamo diffuso ottime notizie nella Giornata Mondiale del riciclo 2021 - ha spiegato Luca Ruini, Presidente CONAI - nonostante questo anno molto particolare abbia avuto notevoli ricadute sul settore degli imballaggi, come in tanti altri settori produttivi. Nel 2020 abbiamo assistito a una riduzione del 7% degli imballaggi immessi al consumo, che vuol dire un milione di tonnellate di imballaggi in meno. Questo è stato soprattutto causato da una contrazione del consumo di imballaggi nei settori commerciali e industriali dai quali sono calati i conferimenti. Nel frattempo, però, non ha rallentato la raccolta differenziata urbana di origine domestica, quindi quella che facciamo noi cittadini nelle nostre case. Al contrario, i numeri della raccolta sono aumentati nel corso del 2020, consentendo al Paese di segnare un incremento dell’1% di imballaggi avviati a riciclo rispetto al precedente anno. Sono 9 milioni di tonnellate gli imballaggi avviati a riciclo nel 2020, pari al 71% dell’immesso al consumo. In particolare, la quota degli imballaggi gestiti dal sistema consortile del 2020 è pari al 53%, anche questa percentuale in crescita rispetto al 50% del precedente anno". 
E in vista del 2021 quali sono le previsioni? 
"Anche il 2021 ci fa ben sperare - ha affermato Ruini - nonostante le difficoltà legate alla pandemia siano proseguite anche nell’anno in corso, abbiamo motivo di essere ottimisti: si prevede, per il 2021, un aumento degli imballaggi immessi al consumo e un ulteriore incremento delle performance di riciclo, che si attendono al 71,4%".


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