Ortofrutta: le sorprendenti capacità delle tecnologie agromotiche

Ortofrutta: le sorprendenti capacità delle tecnologie agromotiche

Momento di raccolta ottimale, fenotipizzazione, abbattimento uso acqua e fitosanitari: il CREA fa vedere quello che oggi si può ottenere sui campi

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

09

Ottobre
2023

A cura della Redazione F&T

"Le più moderne tecnologie per un’agricoltura sempre più verde, smart e competitiva sui mercati, con un occhio attento alla qualità e alla salubrità di prodotti freschi e trasformati". Questo l’obiettivo della due giorni appena organizzata dal CREA e dalla SOI (Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana) a Pontecagnano, in provincia di Salerno presso la sede del Centro di ricerca Orticoltura e Florovivaismo, con l’intento di riunire il mondo della ricerca e dei produttori per confrontarsi sulle ultime novità del settore ortoflorofrutticolo nell’era digitale.

Cosa significa nel concreto "agricoltura di precisione"

Irrigazione efficiente, fertilizzazione sostenibile, difesa delle colture, monitoraggio della pianta in risposta a diversi fattori ambientali, sono stati solo alcuni degli argomenti all’ordine del giorno, che si sono alternati grazie alle dimostrazioni delle innovazioni presenti.
Nell’area espositiva è stato possibile toccare con mano le più moderne tecnologie agromotiche:

  • droni
  • sensori digitali per la misurazione delle variabili ambientali e dello stato fisiologico e fitosanitario delle colture
  • strumentazione robotizzata
  • sistemi di supporto alle decisioni
  • intelligenza artificiale e fenotipizzazione digitale

Ad esempio, l’uso di sensori ottici per la stima dei parametri qualitativi, come il potere antiossidante dello spinacio da industria, forniscono indicazioni utili a individuare il momento più adeguato per la raccolta. Ciò garantirà ai consumatori un prodotto a elevato valore nutrizionale con ricadute positive sul valore aggiunto per i produttori.

Un drone terrestre autonomo per il riconoscimento, mediante puntatore iperspettrale, di malattie e infestanti su coltivazioni in serra permetterà di ottimizzare l’apporto di prodotti fitosanitari e diserbanti con effetti positivi sull’ambiente e la salubrità dei prodotti.

L'importanza della fenotipizzazione

Da sottolineare inoltre che è stata inaugurata la nuova piattaforma di fenotipizzazione della Phenosphex, un dispositivo composto da scanner e camere multispettrali che consente, con elevata precisione e rapidità, di rilevare in modo non invasivo e completamente automatizzato le caratteristiche morfologiche e fisiologiche delle piante. Tramite questa strumentazione è possibile selezionare varietà sempre più produttive e di elevata qualità, oltre che resistenti ai cambiamenti climatici.

Le due giornate del CREA sono nate con l’intento di trasferire le innovazioni a chi dovrà poi effettivamente metterle in campo nell’ottica di un’agricoltura capace di ottimizzare le risorse impiegate e ridurre l’uso di input chimici.

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