Metodi alternativi rapidi per la determinazione dei patogeni negli alimenti

Metodi alternativi rapidi per la determinazione dei patogeni negli alimenti

Verena Peggion di Merck ha trattato differenti soluzioni di analisi: i mezzi colturali per le metodiche ISO standard, le immunologiche ELISA e su lateral flow, il metodo PCR real-time con preparazione del campione con immunoseparazione magnetica

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prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

17

Ottobre
2019

Tratto dall'intervento di Verena Peggion, Field Marketing Merck

Le aziende alimentari per poter controllare i contaminati microbiologici e patogenici negli alimenti che producono, hanno la possibilità di scegliere fra un’ampia gamma di metodiche analitiche. Per ciascun patogeno esiste la metodica di riferimento standard ISO e una serie di metodiche alternative che sono state messe a punto per accelerare i tempi di risposta o semplificare le procedure di utilizzo.

La scelta di un metodo rispetto ad un altro può dipendere da molteplici fattori quali: necessità di avere risposte rapide, numero di campioni da testare, apparecchiature necessarie, tipo di matrice da testare, validazioni e costi.

I metodi alternativi hanno tempi di risposta di 1 o 2 giorni, sono validati rispetto alla metodica di riferimento, prevedono protocolli semplificati e un’interpretazione obiettiva, consentono la tracciabilità del dato e la riduzione del lavoro dell’operatore automatizzando le operazioni.

I kit su lateral flow sono molto semplici da utilizzare e non richiedono particolare strumentazione. La tecnologia prevede l’utilizzo di tre tipologie di anticorpi: l’anticorpo specifico per l’antigene che si vuole individuare, l’anticorpo di cattura e l’anticorpo di controllo. L’estremità in cui si trova l’anticorpo specifico assorbe il campione; se in quel determinato campione c’è l’antigene per quell’anticorpo, viene riconosciuto e legato. Il campione sale per capillarità e quando il complesso antigene-anticorpo incontra l’anticorpo di cattura viene a sua volta riconosciuto. Ciò è visibile con la prima banda colorata.
È presente anche una seconda banda colorata che serve a verificare la validità del test. La banda del controllo si colora sia in presenza sia in assenza dell’antigene bersaglio.

Le determinazioni con metodo ELISA sono molto accurate e forniscono risultati in 48 ore. Sono disponibili sul mercato kit per Salmonella e Listeria spp. Il protocollo è universale per tutte le matrici, i terreni sono quelli previsti dalle ISO ed è possibile l’automazione del metodo attraverso l’utilizzo di uno specifico strumento (GEMINI).

Il metodo in PCR Real Time è stato sviluppato considerando l’esigenza dei laboratori dell’industria alimentare di avere la massima accuratezza con risposte rapide. Il sistema è validato su un’ampia gamma di matrici.
Il Protocollo IMS cattura e separa selettivamente il patogeno target. Gli anticorpi specifici per il microrganismo target sono adesi su particelle paramagnetiche “biglie”, il target si lega all’anticorpo e si fissa sulla “biglia” (con la reazione antigene - anticorpo). Attraverso l’impiego della Pickpen® con punte magnetiche, le biglie (con il microrganismo target legato) vengono recuperate; in questo metodo non c’è estrazione di DNA nè lisi da eseguire da parte dell’operatore. L’IMS previene la potenziale inibizione della reazione PCR e minimizza i falsi positivi. Il DNA proveniente da cellule morte non si lega alle biglie (le biglie, infatti, si legano alle cellule target e non al DNA libero).

La dimostrazione pratica

Durante la sessione pratica Merck ha presentato due prodotti di punta: lo strumento MVP ICON® e il materiale di riferimento Vitroids™ e Lenticules®.

MVP ICON® consente di monitorare e gestire il programma di igiene e sanificazione per la prevenzione della contaminazione dei prodotti alimentari. Il sistema consente di monitorare la presenza di residui organici misurando il quantitativo di ATP adenosina trifosfato presente sulle superfici o nelle acque di risciacquo. Si utilizzano specifici tamponi che sono stati progettati in modo tale da non essere affetti da variazioni della tecnica di campionatura e vengono attivati premendo il pistone che forza i reagenti attraverso la cannula centrale e che poi fuoriescono alla base del tampone, portando con loro l’eventuale Atp presente. In presenza di Atp si innesca una reazione che produce un segnale luminoso che viene letto e quantificato dall’innovativo sensore in grado di contare i segnali emessi da singoli fotoni.
Nei reagenti è anche presente un buffer neutralizzante per ridurre al minimo l’interferenza di eventuali residui di sanificanti. Con il software Dashboard a corredo dello strumento, i punti critici da controllare, raggruppati in eventuali piani di campionamento, vengono facilmente programmati dal PC e sincronizzati con cavetto USB allo strumento.


I risultati sono presentati dal software istantaneamente ai QA manager fornendo un’informazione generale sull’andamento del programma di igiene/HACCP ed è possibile generare report customizzati per essere pronti per gli audit o per visualizzare quali siano le aree problematiche o per avere sotto mano tutti i risultati dei parametri chiave.
Tutte le informazioni sono fornite in modo colorato tali da essere intuitivamente comprese: in rosso chiaramente sono indicati i dati sulle aree che richiedono immediata attenzione; il giallo indica un’area con un problema emergente, e in verde sono visualizzati i dati che sono in accordo alle aspettative.
Per misurare altri parametri quali pH, temperatura e conduttività, basta collegare le apposite sonde ed effettuare le misurazioni corrispondenti. Con la sonda di conduttività è possibile controllare accuratamente la concentrazione dei detergenti e sanificanti, evitando così da una parte sprechi di componenti chimici normalmente molto costosi e dall'altra garantendo che il giusto quantitativo possa sanificare opportunamente la linea di produzione.
Lo strumento si può calibrare in sito grazie a specifici calibratori certificati forniti da Merck.

Vitroids™ e Lenticules®: si tratta di materiale di riferimento certificato, in forma di dischi contenenti quantità a titolo noto di microrgnaismi vitali. Sono prodotti dalla sede di Merck in Svizzera in accordo alla ISO 17034:2016. I dischi, contenenti culture pure di battteri, funghi o lieviti, hanno una shelf-life da 1 a 3 anni.
La preparazione consiste nella reidratazione del disco che avviene in 10 minuti. Sono disponibili più di cento differenti ceppi con vari livelli di concentrazione.

Per saperne di più www.sigmaaldrich.com


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