MartinoRossi apre Agrifuture: 330mila mq per la ricerca in campo

MartinoRossi apre Agrifuture: 330mila mq per la ricerca in campo

Collaborazioni Università Cattolica del Sacro Cuore e Università degli Studi di Milano. Obiettivo: ridurre i consumi di acqua, fertilizzanti, energia e fitosanitari

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14

Luglio
2023

A cura della Redazione F&T

Un’area di 330mila metri quadri dove fare ricerca in campo e sperimentare tecniche agronomiche sostenibili. Nasce Agrifuture, azienda agricola sperimentale creata da Giorgio Rossi, presidente di MartinoRossi, a meno di 10 km da Cremona e a ridosso della sede centrale dell’azienda, tra i principali player di mercato nella fornitura all’industria alimentare e alla ristorazione di farine senza glutine, prodotti alternativi, ingredienti funzionali, mix customizzati senza glutine e preparati plant-based.

"Con il progetto Agrifuture ci siamo dotati di un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, in cui testare direttamente i risultati degli studi, ottimizzando così i tempi del passaggio dalla teoria alla pratica", ha spiegato Rossi.

Agrifuture ha già allacciato rapporti i collaborazione con l’ERSAFf, l’Università Cattolica del Sacro Cuore nelle sedi di Piacenza e Cremona e con l’Università degli Studi di Milano.

Nei confronti del mondo agricolo il fiore all’occhiello di Agrifuture sono i risultati conseguiti con lo sviluppo di Underdrip®, il brevettato sistema di sub-irrigazione di precisione integrato in una filosofia di agricoltura conservativa no tillage vale a dire senza lavorazione del terreno, che prevede il posizionamento dei semi sfruttando la tecnologia GPS direttamente sopra le manichette d’irrigazione, interrate ad una profondità variabile a seconda della struttura del suolo.
Lo scopo è quello di ridurre sensibilmente i consumi di acqua, fertilizzanti, energia e prodotti fitosanitari.


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