L'Italia al G20 Agricoltura:

L'Italia al G20 Agricoltura: "Terra e famiglia, pilastri del futuro"

Lollobrigida ha spiegato alle principali economie mondiali la visione sovranista della filiera. Il complicato rapporto fra Governo Meloni e sostenibilità

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

19

Giugno
2023

di Valentina Oldani

"Terra e famiglia sono i pilastri del futuro. Il tema di questa sessione plenaria ci impone di riflettere sulle cause dell'insicurezza alimentare e di collaborare affinché siano rimosse. Non possiamo tacere di fronte all'impatto che la guerra di aggressione russa ha avuto e continua ad avere non solo sul popolo ucraino, ma anche sulla sicurezza alimentare di molti Stati". 
Lo ha detto il Ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, intervenendo alla plenaria Agricoltura sostenibile per la sicurezza alimentare e la nutrizione, durante la riunione dei Ministri dell'Agricoltura del G20 che si è svolta a Hyderabad in India dal 15 al 17 giugno 2023.

Sostenibilità e salute made in Italy

"Ritengo che ognuno di noi, per la propria parte, debba impegnarsi affinché le pratiche agricole siano sempre più sostenibili. L'Italia è al lavoro per ridimensionare l'impatto ambientale della produzione di cibo", ha sottolineato il Ministro. "Le politiche che stiamo attuando continuano a supportare questi obiettivi promuovendo le produzioni locali in modo da poter coniugare agricoltura, conservazione dell'ambiente e della biodiversità e lotta ai cambiamenti climatici".
Segnaliamo, a onor del vero, che su questi argomenti, il nostro Ministro ha già espresso posizioni diversamente sostenibili: "Gli obiettivi che ci siamo dati rispetto alla sostenibilità ecologica non sono in discussione, ma i tempi e i modi lo devono essere. La sicurezza ambientale, energetica e la sovranità alimentare devono essere garantite". E anche: "È necessaria una visione sui fitofarmaci, sullo sforzo di pesca e sulle politiche forestali che salvaguardi la competitività delle imprese europee. Gli agricoltori, gli allevatori, i nostri pescatori hanno fatto sforzi importanti, non replicati in altre aree del pianeta. Ma non possono pagare da soli" (intervento di Lollobrigida durante l'incontro informale dei Ministri dell'Agricoltura a Stoccolma, giugno 2023).

Sempre in tema di sostenibilità, ricordiamo che il 30 maggio 2023 durante il dibattito in Consiglio UE circa l'impatto sul settore agroalimentare della proposta di Regolamento su imballaggi e rifiuti da imballaggio, l'Italia si è opposta al divieto dei monouso, al vuoto a rendere, all'obbligo di deposito cauzionale, a predeterminare i formati.

Durante Tuttofood, nel mese di maggio 2023, il Ministro si è espresso anche sulla questione dei fitofarmaci che l'UE vuole ridurre drasticamente (-50% entro il 2030): "dobbiamo adottare un modello di sviluppo meno ideologico con una riduzione degli agrofarmaci più lenta in modo tale da andare sì incontro all’ambiente ma dall’altra senza cancellare le nostre culture perchè alla fine le persone mangiano lo stesso".

A marzo 2023 Lollobrigida ha sottolineato la necessità di "rivedere il piano UE sulla pesca sostenibile. Non penalizziamo i pescherecci con regole ideologiche e atteggiamento castrante per le nostre attività produttive".

Tornando al G20 Agricoltura appena concluso in India, Lollobrigida non ha mancato di dire la sua anche sulla nutrizione: l'Italia "propone una dieta salubre, equilibrata e diversificata. Siamo prima di tutto per l'uso di un corretto modello di sviluppo basato su terra, lavoro, famiglia e benessere, che per noi significa, in una parola, civiltà".
A proposito di dieta "salubre, equilibrata e diversificata", ricordiamo che nel nostro Paese circa il 20% dei bambini è in sovrappeso e il 10% è obeso (Società Italiana di Pediatria) e tali percentuali ci pongono al primo posto in Europa per queste patologie infantili.
Inoltre più del 48% della popolazione è obeso (oltre il 10%) o in sovrappeso (circa il 38%).

Il Sud del mondo e il nostro territorio

Sugli impegni internazionali, il Ministro Lollobrigida ha sottolineato come il Governo italiano abbia posto particolare attenzione verso le aree del Sud del mondo, Africa e Asia in particolare, dove si registrano i più alti tassi di insicurezza alimentare. "Siamo disponibili a condividere tecnologie, formazione e ricerca attraverso le nostre imprese per garantire qualità, innovazione, produzione, sostenibilità ambientale ed economica e quindi benessere a livello mondiale", ha sottolineato.

"La biodiversità è una ricchezza per l'Italia. Costruire una rete di aree protette, ripristinare gli ecosistemi terrestri e marini e attuare una politica attenta alla forestazione. Sono questi i tre pilastri sui quali vogliamo immaginare una strategia di tutela. Il Piano europeo di sviluppo agricolo comune definisce la biodiversità una caratteristica essenziale del nostro sistema agroalimentare, perché garantisca anche una ricchezza qualitativa dei nostri prodotti alimentari", ha aggiunto il Ministro.
"In Italia c'è stato un aumento significativo delle foreste e la nostra Nazione vanta una norma, la legge Serpieri di cui ricorre proprio quest'anno il centenario, per la tutela di questo patrimonio e per la lotta al dissesto idrogeologico. Bisogna però coniugare sostenibilità ambientale e tutela delle biodiversità con i potenziali benefici economici diretti e indiretti che derivano da questo settore. È stato calcolato che da questo comparto si potrebbero creare oltre 150mila posti di lavoro tra diretti e indiretti", ha spiegato.
Facciamo notare al Ministro che il 28% del nostro territorio, soprattutto nelle regioni meridionali, è degradato, cioè vulnerabile alla desertificazione a causa della perdita di qualità degli habitat, dell’erosione del suolo, della frammentazione del territorio, della densità delle coperture artificiali, con significativi peggioramenti anche in aree del nord, come Veneto, Piemonte, Emilia-Romagna.
E ancora, in Italia il consumo di suolo è scandaloso. ISPRA: "in Italia perdiamo 2 metri quadrati al secondo". Tra il 2006 e il 2021 l'Italia ha perso 1.153 km2 di suolo naturale o seminaturale, con una media di 77 km2 all’anno a causa principalmente dell’espansione urbana e delle sue trasformazioni collaterali che, rendendo il suolo impermeabile, oltre all’aumento degli allagamenti e delle ondate di calore, provoca la perdita di aree verdi, di biodiversità e dei servizi ecosistemici, con un danno economico stimato in quasi 8 miliardi di euro l’anno".
L'alluvione in Emilia-Romagna ha rappresentato, rappresenta e rappresenterà per anni, dato il suo devastante impatto, la summa della strategia di "tutela" del nostro territorio citata quasi beffardamente da Lollobrigida.

"Il G20 è un'occasione strategica per discutere e promuovere tutte quelle attività volte a garantire agricoltori, allevatori e pescatori che sono i primi ambientalisti (sic!). Tematiche che saranno approfondite dal 24 al 26 luglio a Roma, nel corso Conferenza sulla sicurezza alimentare presso la FAO", ha concluso il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.

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