L'Italia a Expo Dubai:

L'Italia a Expo Dubai: "porteremo innovazione, sostenibilità e Dieta Mediterranea"

Intesa tra MiPAAF e Commissariato italiano per la partecipazione all'Expo Universale che partirà il 1°ottobre 2021

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Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

24

Giugno
2021

"La tutela della salute, del diritto a un'alimentazione adeguata, sicura e senza sprechi, che persegue modelli sostenibili e innovativi di produzione agricola": sono questi i temi al centro del Protocollo d'Intesa tra il Commissariato per la partecipazione dell'Italia a Expo 2020 Dubai e il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. L'accordo è stato sottoscritto questa mattina dal Commissario Paolo Glisenti e dal Ministro Stefano Patuanelli durante l'evento preparatorio di Maker Faire Rome - The European Edition, "Buono! Storie italiane di agricoltura, territori e cibo sostenibili", organizzato dalla Camera di Commercio di Roma e realizzato in collaborazione con il Santa Chiara Lab Università di Siena, nel quadro del percorso di avvicinamento al Food Systems Summit dell'ONU.

Il Protocollo mira a valorizzare la partecipazione dell'Italia all'Esposizione Universale di Dubai, al via il 1° ottobre, attraverso la promozione dei modelli innovativi al servizio del cibo per "comunicare bellezza e sostenibilità", in linea con il claim che caratterizza la partecipazione italiana a Dubai La Bellezza unisce le Persone.

Il MiPAAF promuoverà il lavoro del CREA Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria, principale ente di ricerca italiano dedicato alle filiere agroalimentari, nonché hub per catalizzare su Dubai le migliori idee progettuali di ricerca italiane.
Sarà data visibilità internazionale alla Dieta Mediterranea, e all'approccio salutare alla cultura del cibo che essa rappresenta, attraverso una narrazione interattiva e pratica rivolta in particolar modo ai consumatori giovani e all'acquacoltura, che rappresenta uno degli strumenti per far fronte alle sfide della sostenibilità delle produzioni.

Il Ministero e il Commissariato si impegnano a coinvolgere istituzioni, nazionali e internazionali, le organizzazioni multilaterali, le università, i centri di ricerca, le start-up e le imprese del territorio nazionale, valorizzando le migliori pratiche e i processi di produzione agricola sostenibile e incentivando l'orientamento dei più giovani alle nuove professioni e competenze in agricoltura e in ambito green economy.
Il Protocollo prevede anche la programmazione di iniziative congiunte indirizzate a presentare ad Expo Dubai modelli di "imprenditoria collaborativa" operanti nei settori dell'agricoltura 4.0 e di precisione, e dell'economia circolare.

"Con l'accordo di oggi - ha sottolineato il Ministro Stefano Patuanelli - vogliamo portare anche all'Expo di Dubai i tre pilastri che reputo necessari per far compiere al settore primario un passo avanti verso l'innovazione, chiave di volta per la sostenibilità della produzione agroalimentare: educazione, protezione del sistema agroalimentare e ambiente. Promuovere presso le nuove generazioni un approccio salutare alla cultura del cibo, alla Dieta Mediterranea e alla sostenibilità è una sfida che non possiamo perdere".
Nell'evidenziare l'importanza del significato della presenza italiana a Expo anche perchè arriva in post pandemia, Patuanelli ha ricordato "la grande capacità che abbiamo di creare valore aggiunto con prodotti tipici che non sono soltanto cibo e nutrienti ma sono tradizione, territori e cultura".

"C'è una crescente domanda di cibo italiano nel mondo - ha dichiarato il Commissario Paolo Glisenti - e proprio la localizzazione della prossima Esposizione Universale crea un'occasione formidabile per far conosce la distintività e l'originalità delle nostre produzioni agroalimentari. Mostrare al mondo, nel primo evento globale dopo la pandemia, le innovazioni della nostra agricoltura nella gestione delle risorse naturali, suolo e acqua, prima di tutto, è una grande opportunità per riaffermare l'alta qualità delle produzioni alimentari italiane che oggi tutelano salute e ambiente".

Credit: MiPAAF - Nella foto il Ministro Stefano Patuanelli sottoscrive il protocollo d'intesa con Paolo Glisenti, Commisario generale di sezione per l'Italia per Expo 2020


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