Il Parlamento UE chiede una drastica riduzione dei pesticidi entro il 2030. Sconfitta la Commissione Agricoltura

Il Parlamento UE chiede una drastica riduzione dei pesticidi entro il 2030. Sconfitta la Commissione Agricoltura

Approvato il taglio del 50% dell’uso dei prodotti fitosanitari, -65% per quelli più pericolosi

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25

Ottobre
2023

A cura della Redazione F&T

Ridurre, entro il 2030, l’uso e il rischio dei prodotti fitosanitari chimici almeno del 50% e l’uso dei cosiddetti "prodotti più pericolosi" - more hazardous products - del 65%, rispetto alla media 2013-2017. È quanto approvato dalla Commissione Ambiente del Parlamento europeo che oggi ha adottato The sustainable use of plant protection products and amending Regulation (EU) 2021/2115, la sua posizione sulle misure volte a garantire un uso sostenibile dei pesticidi.
La Commissione aveva invece proposto un obiettivo del 50% per entrambe le fattispecie, sulla base della media del periodo 2015-2017.

Il testo è stato approvato con 47 voti favorevoli, 37 contrari e 2 astensioni.
I deputati chiedono che ogni Stato membro adotti obiettivi e strategie nazionali, basati sulle sostanze chimiche vendute ogni anno, sul livello di pericolo e sulla dimensione della propria area agricola.
La Commissione verificherà quindi se gli obiettivi nazionali debbano essere più ambiziosi per raggiungere gli obiettivi UE 2030.

Per massimizzare l’impatto delle strategie nazionali, gli Stati membri devono anche disporre di norme specifiche per almeno le cinque colture in cui una riduzione dell’uso di pesticidi chimici avrebbe l’impatto maggiore.
Pochi giorni fa, invece, la Commissione Agricoltura dell'Europarlamento aveva espresso un parere sulla materia proponendo di posticipare il dimezzamento   dell'uso dei pesticidi al 2035, con obiettivi nazionali di riduzione del 35% rispetto al 2011-13.
La Commissione Agricoltura aveva anche proposto solo delle restrizioni all'uso di pesticidi invece di divieto assoluto nelle aree sensibili, e di non destinare alla causa nessun finanziamento dal bilancio PAC. Ma questa Commissione ha competenza solo sulla parte dei finanziamenti, mentre a definire il Regolamento è la Commissione Ambiente. Che, per l'appunto, ha deliberato.

Divieto di pesticidi chimici nelle aree sensibili

I deputati confermano che vogliono vietare l'uso di pesticidi chimici, ad eccezione di quelli autorizzati per l'agricoltura biologica e il controllo biologico, nelle aree sensibili e all'interno di una zona cuscinetto di cinque metri, come tutti gli spazi verdi urbani compresi parchi, campi da gioco, campi sportivi, percorsi pubblici, nonché le aree Natura 2000.

Chimica, ultima risorsa

I deputati affermano che i paesi dell’UE devono garantire che i pesticidi chimici siano utilizzati solo come ultima risorsa, come stabilito nella gestione integrata dei parassiti.
Per dotare meglio gli agricoltori di sostanze sostitutive, la Commissione deve stabilire un obiettivo UE 2030 per aumentare le vendite di pesticidi a basso rischio, sei mesi dopo l’entrata in vigore del Regolamento.
Allo stesso tempo, la Commissione deve anche valutare le metodologie per accelerare il processo di autorizzazione dei pesticidi a basso rischio e il controllo biologico, poiché le attuali procedure, lunghe e farraginose, rappresentano un ostacolo significativo alla loro adozione.

Per la relatrice Sarah Wiener il voto "ci avvicina di un passo alla riduzione significativa dell’uso di pesticidi chimici entro il 2030. È molto positivo che siamo riusciti a concordare compromessi fattibili". I cambiamenti introdotti dalle nuove regole sarebbero graduali per ridurre al minimo qualsiasi impatto sulla sicurezza alimentare.

Importazione da Paesi extra UE

Entro dicembre 2025, la Commissione dovrà esaminare le differenze nell’uso dei pesticidi sui prodotti agricoli e agroalimentari importati rispetto ai prodotti dell’UE e, se necessario, proporre misure per garantire che le importazioni soddisfino gli standard equivalenti dell’UE. Inoltre, sarà vietata l’esportazione di pesticidi non approvati nell’UE.

I prossimi passi

Il Parlamento ha, in numerose occasioni, sottolineato la necessità che l’UE passi ad un uso più sostenibile dei pesticidi e ha invitato la Commissione a proporre un obiettivo UE ambizioso e vincolante per la riduzione dell’uso dei pesticidi. La proposta fa parte di un pacchetto di misure volte a ridurre l’impronta ambientale del sistema alimentare dell’UE e a mitigare le perdite economiche dovute al cambiamento climatico e alla perdita di biodiversità.
Il Parlamento dovrebbe adottare il suo mandato durante la sessione plenaria del 20-23 novembre 2023, dopodiché sarà pronto ad avviare i negoziati con gli Stati membri dell’UE.

The sustainable use of plant protection products and amending Regulation (EU) 2021/2115 →

Foto: europarl.europa.eu

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