Il Bisfenolo A sarà vietato nei contenitori alimentari

Il Bisfenolo A sarà vietato nei contenitori alimentari

Fino all’8 marzo è aperta la consultazione sul Regolamento UE che mette al bando il BPA nei MOCA. Ecco dove si trova

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

21

Febbraio
2024

A cura della Redazione F&T

La Commissione europea ha messo in consultazione fino all’8 marzo 2024 il Regolamento per vietare la presenza di Bisfenolo A nei contenitori alimentari. Parliamo di un interferente endocrino e inserito tra le sostanze chimiche estremamente preoccupanti per la salute (SVHC, Substance of Very High Concern) riportate nell’allegato XVII del Regolamento Reach.
Secondo L’EFSA, il BPA utilizzato nei contenitori potrebbe migrare in quantità esigue verso gli alimenti e le bevande contenute e rappresentare un problema per la salute dei consumatori. Tanto è vero nell’aprile 2023 in una rivalutazione del rischio l’Autorità per la sicurezza alimentare europea ha abbassato la dose giornaliera tollerabile (Tdi) di circa 20.000 volte.
Dopo l'EFSA, anche l'AEA (Agenzia Europea per l'Ambiente) ha lanciato l'allarme sul Bisfenolo A: la sostanza è presente "ben al di sopra dei livelli accettabili di sicurezza sanitaria e rappresenta un potenziale rischio per la salute di milioni di persone".
Così la UE ha proposto il Regolamento per vietare il Bisfenolo A nei MOCA, i materiali destinati al contatto alimentare, dalle lattine alle vaschette, dagli involucri impermeabilizzati ad alcune bottiglie di plastica.

 

Il divieto riguarda l’utilizzo nelle materie plastiche, in vernici e coating, inchiostri da stampa, adesivi, resine a scambio ionico e gomme. Si applica solo al BPA aggiunto intenzionalmente, anche se questa definizione deve essere chiarita, così come la presenza dei bisfenoli nei materiali riciclati, almeno nel periodo iniziale di vigenza normativa.
Viene fatta eccezione per alcune applicazioni dove non sono disponibili alternative, come l’uso del sale disodico di BPA nella produzione di polisulfone impiegato nelle membrane di filtrazione.

Dal 2011 l’UE ne ha vietato l’uso nei biberon in policarbonato, nel 2016 ne ha vietato l’uso nella carta termica per ricevute e nel 2018 ha introdotto ulteriori restrizioni al suo utilizzo in biberon e contenitori per neonati e bambini, vernici e rivestimenti.

Analisi su borracce, tazze, scatolame e lattine

Dove si trova il BPA? Di seguito Il Salvagente riporta i risultati di due test, pubblicati nei numeri di giugno e agosto 2023. La testata parte dalle analisi del mensile francese Que Choisir.

 

Successivamente Il Salvagente ha dato conto nel numero di agosto 2023 delle analisi condotte dal mensile tedesco Oko Test sulla presenza di BPA nelle lattine di pomodoro anche di prodotti italiani come Cirio e Mutti:


Fonte: ilsalvagente.it
Foto: freepik


RIPRODUZIONE RISERVATA ©Copyright FOOD&TEC


Condividi su: