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I "Goals", filo conduttore delle iniziative di Seeds&Chips

Per la sua quinta edizione, la manifestazione internazionale dedicata all’innovazione in ambito alimentare ha approfondito le questioni relative agli obiettivi di sostenibilità. Diversi gli eventi

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

15

Maggio
2019

Seeds&Chips The Global Food Innovation Summit, alla sua quinta edizione, ha confermato la sua forte vocazione al food innovation e si è proposto come un momento di confronto globale di cui proprio i 17 SDGs hanno rappresentato il filo conduttore. Nel ricco programma convegnistico, personaggi internazionali di spicco hanno dibattuto le tematiche relative ai diversi Goals, a cui si sono aggiunti i contributi di investitori, imprenditori, associazioni, opinion leader e giornalisti.

Tra le tante iniziative a tema, vale la pena di segnalare la nascita di Sustain&Ability, “sister company” di Seeds&Chips dedicata alla promozione, valorizzazione e realizzazione degli SDGs. In questo ambito si colloca il Goals on Tour: Seeds&Chips è stata infatti la prima tappa di un tour mondiale che effettueranno 16 container personalizzati con i colori dei singoli goal. Il 17° è idealmente rappresentato dall’unità d’intenti che animano l’iniziativa.

Altre iniziative legate a questo tema sono state l'Open Call riservato agli under 30 lanciata da Bayer per promuovere idee e progetti legati alla tematica degli obiettivi di sviluppo sostenibile e HOM (Humans of the Mediterranean), il progetto in collaborazione con Federpesca Italia di sensibilizzazione e proposte a salvaguardia del Mediterraneo dal problema della plastica.  

Numerosi spunti sono venuti anche dall’area espositiva, dove start-up, aziende e incubatori hanno presentato i loro progetti, molti dei quali legati ai Goals. Qualche esempio? Solo per rimanere in Italia, proposte di strumenti e tecnologie per l’agricoltura di precisione; per garantire la sicurezza durante il trasporto del cibo, sia con legame caldo (nel food delivery) che in quello freddo, con ridotti consumi energetici; per ridurre lo spreco alimentare e promuovere il recupero di quello non consumato.


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