Giornata del Mare, l'Italia rafforza la rete Aree Marine Protette nel Mediterraneo

Giornata del Mare, l'Italia rafforza la rete Aree Marine Protette nel Mediterraneo

MASE: parte il progetto per scambiare buone pratiche, gemellaggi delle nostre AMP con quelle di Libano, Marocco e Tunisia

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

11

Aprile
2023

A cura della Redazione F&T

In occasione dell'11 aprile, Giornata nazionale del Mare, istituita con il Decreto Legislativo 229/2017, il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica guarda al Mediterraneo e alla gestione sempre più avanzata delle Aree Marine Protette, partendo dalle migliori pratiche nazionali.
In Italia il mare è una grande risorsa dal punto di vista scientifico, economico, culturale e ricreativo e bisogna sensibilizzare i cittadini sulla necessità di difenderlo e preservarlo. Una tutela che purtroppo non è scontata.

Il MASE e il Centro Regionale di Attività per le Aree Specialmente Protette della Convenzione di Barcellona (RAC/SPA), nell’ambito della Convenzione di Barcellona sulla protezione del Mediterraneo, annunciano il prossimo lancio del "progetto per sviluppare e rafforzare un’efficace gestione delle Aree Specialmente Protette di Importanza Mediterranea (ASPIM)".
L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, intende sviluppare e rafforzare la gestione delle ASPIM, con programmi di gemellaggio tra le realtà italiane e quelle delle subregioni mediterranee: saranno condivise conoscenze, esperienze, capacità organizzative. Le ASPIM italiane coinvolte in questa seconda edizione del progetto sono "Miramare", "Porto Cesareo" e "Penisola del Sinis - Isola di Mal di Ventre" che saranno gemellate, rispettivamente, con "Palm Island" (Libano), "El Hoceima" (Marocco) e "Zembra & Zembretta" (Tunisia).
L’appuntamento con il kick-off del progetto è il 27 aprile. Ad oggi, le ASPIM riconosciute sono 39, appartenenti a 10 Paesi diversi: Albania, Algeria, Cipro, Francia, Italia, Libano, Marocco, Slovenia, Spagna e Tunisia. L’Italia guida la classifica del più alto numero di ASPIM, che si caratterizzano per rilevanti attività di conservazione della diversità biologica, ecosistemi specifici o habitat di specie protette, particolari punti di interesse sul piano scientifico, estetico, culturale o educativo.   
La regìa delle attività di progetto e degli accordi bilaterali nell’ambito della Convenzione di Barcellona è gestita dalla Direzione generale Patrimonio Naturalistico e Mare del MASE.
"La centralità geografica dell’Italia nel Mediterraneo - afferma il Ministro Gilberto Pichetto - porta con sé grandi responsabilità e opportunità, sia sotto il profilo ambientale che energetico. Il Mare Nostrum abbraccia popoli e culture che possono trovare sempre più punti di incontro nella tutela marina, specialmente dopo lo storico accordo alla Cop15 sulla biodiversità di Montreal. L’Italia - conclude il Ministro - è depositaria di un know-how straordinario nella gestione delle aree marine protette, che è giusto condividere rafforzando ogni giorno quella rete di tutela senza la quale ogni singolo intervento perderebbe di senso".

Giornata del mare 2023: le iniziative

In occasione della Giornata del mare e della cultura marinara 2023, ci sarà l’Open Day della Marina Militare. Possono quindi essere visitate varie strutture nelle diverse Regioni d’Italia. Ad esempio Palazzo Marina a Roma, le basi navali di La Spezia, Taranto, Cagliari, Augusta, Ancona, Napoli, e Venezia. Nonché le scuole della Marina, le navi e le grandi navi da sbarco a Brindisi, fari e altre installazioni della Marina. L’elenco completo è disponibile sul sito del Ministero della Difesa, alla voce Giornata del mare.
La facciata di Palazzo Chigi in piazza Colonna a Roma si illumina di blu dalle ore 20 alle ore 24 di martedì 11 aprile.

Foto: mase.gov.it

RIPRODUZIONE RISERVATA ©Copyright FOOD&TEC


Condividi su: