Dalle aziende della filiera 139mila t di eccedenze al Banco Alimentare

Dalle aziende della filiera 139mila t di eccedenze al Banco Alimentare

Il cibo recuperato, soprattutto pasta e prodotti da forno, è servito per aiutare 1.750.000 persone. Il 18 novembre appuntamento con la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

25

Ottobre
2023

A cura della Redazione F&T

139.000 tonnellate. A tanto ammontano le eccedenze di alimenti donate in un anno da grandi e medie imprese dell’industria italiana della trasformazione.
La pasta e i prodotti da forno guidano la classifica delle categorie di prodotto maggiormente disponibili, e si è evidenziata una correlazione positiva tra donazione di eccedenze ed economia circolare.
Sono questi i risultati emersi nell’indagine promossa da Fondazione Banco Alimentare e realizzata dal Food Sustainability Lab della School of Management del Politecnico di Milano, con un’integrazione a cura di Fondazione per la Sussidiarietà, che ha usato i dati raccolti per un’indagine statistica su alcuni aspetti legati al tema della donazione.
La ricerca ha coinvolto 1.812 imprese, pari a poco più del 22% delle 8.197 imprese dell’industria con più di 9 addetti, suddivise in tre classi dimensionali: 72,6% piccole (da 10 a 49 dipendenti), 19,8% medie (da 50 a 249 dipendenti) e 4% grandi (da 250 dipendenti).
L’indagine è stata presentata a Milano in occasione del convegno annuale The Reunion di Fondazione Banco Alimentare, a cui hanno partecipato, tra gli altri, Giovanni Bruno, Presidente di Fondazione Banco Alimentare, Salvatore Maggiori
Direttore Generale Fondazione Banco Alimentare Onlus, Paola Garrone, professoressa di Business and Industrial Economics e responsabile scientifico del Food Sustainability Lab della School of Management del Politecnico di Milano, Giorgio Vittadini, Presidente Fondazione per la Sussidiarietà.

Ogni giorno Banco Alimentare è impegnato a intercettare cibo ancora buono perché non vada sprecato, costruendo relazioni con i soggetti della filiera agroalimentare da un lato e quelli istituzionali dall’altro. In tutta Italia sono 7.600 le organizzazioni partner territoriali convenzionate con Banco Alimentare (mense, centri di accoglienza, case-famiglia ecc.) che offrono aiuto alimentare a 1.750.000 persone in difficoltà. A loro Banco Alimentare ha fatto arrivare nel 2022 oltre 110.000 tonnellate di alimenti, parte salvate dallo spreco, parte derivate da programmi nazionale ed europeo di aiuto alimentare per la distribuzione gratuita agli indigenti.

"Per la prima volta abbiamo a disposizione una ricerca che spacchetta i settori produttivi e possiamo porre le premesse per un lavoro concreto e diversificato per comparto, poiché offre informazioni e dati utili sul tema delle eccedenze, del recupero e della donazione", commenta Giovanni Bruno, Presidente di Fondazione Banco Alimentare.
"Dalla ricerca, infatti, emerge chiaramente come la donazione a scopo sociale sia il volano di strategie di prevenzione dello spreco e le due attività risultano essere complementari nel raggiungimento dello stesso obiettivo, a vantaggio dell’ambiente e delle persone in difficoltà".

La 27° Giornata Nazionale della Colletta Alimentare

Torna sabato 18 novembre la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Banco Alimentare durante la quale si potranno acquistare alimenti non deperibili da donare alle
persone in difficoltà, aiutate dalle organizzazioni partner territoriali convenzionate con le 21 sedi Banco Alimentare.

In più di 11.000 supermercati in tutta Italia, oltre 140.000 volontari di Banco Alimentare, riconoscibili dalla pettorina arancione, inviteranno ad acquistare prodotti a lunga conservazione come olio, verdure o legumi in scatola, polpa o passata di pomodoro, tonno o carne in scatola e alimenti per l’infanzia.

Gli alimenti donati saranno poi distribuiti alle mense per i poveri, case-famiglia, comunità per i minori, centri d’ascolto, unità di strada che sostengono circa 1.700.000 persone. Quest'anno i prodotti di cui c'è bisogno sono:

  • Olio 
  • Verdure o legumi in scatola
  • Polpa o passata di pomodoro
  • Tonno o carne in scatola
  • Alimenti per l'infanzia

Sarà possibile donare la spesa anche online su alcune piattaforme dedicate: per conoscere le varie modalità di acquisto dei prodotti e le insegne aderenti all’iniziativa è possibile consultare il sito www.colletta.bancoalimentare.it.

L’obiettivo di questo evento è sensibilizzare la società civile sul problema della povertà, richiamando ai concetti di condivisione, gratuità e carità e raccogliere alimenti attraverso le donazioni delle persone che vi partecipano secondo il principio educativo Condividere i bisogni per condividere il senso della vita.

Volto di quest’anno della Colletta Alimentare è Benedetta Parodi che ha così commentato la sua partecipazione: "Ogni anno Banco Alimentare organizza la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare e in questa occasione mi unisco all’invito a compiere un gesto semplice, concreto e alla portata di chiunque. Aderisco da sempre, ma quest’anno sono ancora più felice di aver aiutato gli amici di Banco Alimentare partecipando anche allo spot tv e li ringrazio per avermi coinvolta in questa bellissima iniziativa".

Con la Colletta Alimentare la Fondazione Banco Alimentare aderisce alla Giornata Mondiale dei Poveri 2023 indetta da Papa Francesco.

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