Dal siero della Fontina isolato un nuovo ceppo di Lactobacillus delbruekii per la cura della pelle

Dal siero della Fontina isolato un nuovo ceppo di Lactobacillus delbruekii per la cura della pelle

Il brevetto italiano è dell'Institut Agricole Régional di Aosta

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prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

29

Giugno
2023

A cura della Redazione F&T

L'Institut Agricole Régional di Aosta ha finalmente ottenuto il brevetto italiano per invenzione industriale dal titolo "Nuovo ceppo isolato di Lactobacillus e i suoi impieghi", un principio attivo derivato dal siero della lavorazione della Fontina, con dimostrata capacità di promuovere i processi di riparazione cutanea.

Un successo raggiunto grazie al progetto co-finanziato HEART VDA (FESR e FSE) e all’impegno del team di ricerca guidato dall'Institut Agricole Régional; lo I.A.R insieme con il Laboratorio di genetica del Museo di Scienze Naturali Efisio Noussan hanno ottenuto la concessione della proprietà intellettuale, rispettivamente al 90% e al 10%, raggiungendo un traguardo significativo nell'innovazione scientifica dell'industria alimentare del territorio.

L’innovazione è una soluzione sostenibile per la gestione degli scarti di filiera e un'importante novità nel settore cosmetico, offrendo alle imprese locali l'opportunità di sviluppare prodotti a base di principi attivi naturali altamente efficaci provenienti da materie prime del territorio. L’invenzione riguarda un nuovo ceppo isolato di Lactobacillus delbruekii ed il suo impiego in un procedimento per la preparazione di una composizione dermatologica per applicazione topica sulla pelle.

Questo Lactobacillus delbruekii, denominato MF-207A, è un genere di batteri lattici ampiamente noti per i loro benefici sulla salute umana e per il loro ruolo fondamentale nel processo di fermentazione. Le sue caratteristiche distintive, che lo differenziano rispetto ad altri Lattobacillus delbrueckii, includono una capacità superiore di utilizzare il galattosio per sintetizzare composti bioattivi come galatto-oligosaccaridi e acido butirrico, con dimostrate capacità prebiotiche sulla flora batterica, inducendo la proliferazone e l’attività cellulare, e modulatorie del sistema immunitario, attraverso lo stimolo alla migrazione cellulare, promuovendo così l'attenuazione degli stati infiammatori e l'accelerazione dei processi di riparazione cutanea.

L’ottenimento del brevetto rappresenta un esempio concreto di economia circolare e di sostenibilità ambientale, che potrebbe avere un impatto positivo sulla comunità locali e sulle politiche di sviluppo sostenibile, favorendo nuove opportunità di business per le aziende e lo sviluppo economico dell’intera regione.

L'Institut Agricole Régional fa sapere in una nota che si impegna a garantire che i benefici derivanti dalla nuova invenzione siano accessibili a un'ampia gamma di attori dell'industria alimentare e cosmetica. Ciò comprende la condivisione delle conoscenze scientifiche, la collaborazione nella ricerca e lo scambio di informazioni per garantire il progresso collettivo nel settore.

Fonte: iaraosta.it

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