"Compagnia del suolo": alla ricerca dei pesticidi nei terreni agricoli

Parte il giro d’Italia organizzato dalle associazioni di Cambia la Terra per analizzare la salute dei campi. Con il patrocinio dell’ISPRA

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26

Luglio
2021

"Un quarto della biodiversità del nostro pianeta si trova nel suolo. Abbiamo letteralmente un tesoro sotto i piedi, e il nostro cibo e il nostro futuro dipendono da questo tesoro". Lo ha affermato recentemente il Commissario UE per l’ambiente Virginijus Sinkevičius: il suolo trattiene CO2, purifica l’acqua e nutre le piante. Senza suolo fertile, semplicemente non c’è vita. Ma la salute del suolo è minacciata dall’attività umana e da un’agricoltura che non ne rispetta i cicli naturali, come spiega il nuovo rapporto FAO Global soil pollution assesment.

Per formare un centimetro di terreno fertile ci vogliono dai 100 ai 1.000 anni, mentre per rovinare irrimediabilmente un campo bastano pochi decenni di attività agricole non sostenibili.

Secondo l’ISPRA un terzo del suolo italiano risulta degradato, e ogni anno se ne perdono circa 50km2 a causa dell’urbanizzazione.
Su queste premesse è nata e parte a fine luglio la "Compagnia del suolo", la campagna promossa da Cambia la Terra per il checkup della chimica nei terreni agricoli, un giro d’Italia dei suoli, per verificare quante e quali sostanze chimiche ne compromettono la salute e la fertilità.

Il sistema di controlli ambientali e sanitari monitora la presenza di pesticidi negli alimenti e nell’acqua. Nel suolo, primo organo recettore delle sostanze chimiche di sintesi utilizzate nell’agricoltura convenzionale, la presenza di molecole potenzialmente dannose per l’ambiente non viene invece rilevata su larga scala, così come non si eseguono analisi sull’impatto dei pesticidi nell’organismo umano. Oggi, ricorda Federbio in una nota, vengono utilizzati circa 1.000 differenti pesticidi basati su 800 sostanze attive e il numero dei composti sta crescendo nel mondo. Come si legge nel rapporto FAO Global assessment on soil pollution "l’uso eccessivo e improprio dei pesticidi causa danni indesiderati a specie non target, mentre la persistenza nell’ambiente e i residui tossici possono impattare su specie utili e organismi non target, come gli umani, e possono contaminare le acque e i suoli a scala globale, incluse aree remote come quelle polari".

"La Compagnia del suolo" vuole essere così una campagna di sensibilizzazione che attraversa l’Italia da nord a sud in nove tappe, a partire dal 28 luglio fino alla prima metà di ottobre 2021.

Le attività della Compagnia

La Compagnia, composta da quattro persone, giovani esperti di comunicazione ambientale e agronomi qualificati che si daranno via via il cambio nelle varie tappe, si fermerà nei campi biologici e convenzionali di nove regioni, prelevando campioni di suolo che verranno poi esaminati da laboratori specializzati accreditati per verificare la presenza nei terreni di sostanze chimiche derivate dall’uso di insetticidi, diserbanti, fungicidi. In coincidenza dei prelievi, saranno organizzati nove eventi di sensibilizzazione dell’opinione pubblica nei centri maggiori più vicini alle aree di prelievo, con la partecipazione delle associazioni locali di agricoltura biologica e delle associazioni ambientaliste. I risultati delle analisi dei vari campioni di terreno saranno presentati e discussi in un evento finale che si terrà a Roma a inizio novembre.

L’ISPRA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale ha dato il suo patrocinio alla campagna di sensibilizzazione, il CREA, Consiglio per la ricerca in agricoltura ha concesso alcuni dei propri campi sperimentali per le analisi della Compagnia del suolo. I protagonisti degli eventi di presentazione saranno le associazioni che hanno promosso il progetto Cambia la Terra: FederBio, Legambiente, Lipu, WWF, ISDE Medici per l’Ambiente e Slow Food.

Ricordiamo che la Global Soil Partnership della FAO definisce il suolo un tesoro nascosto: "Ci sono più organismi in un grammo di suolo sano che persone sulla Terra. Il 95% del nostro cibo proviene dal suolo, ma il 33% del suolo terrestre è già degradato e questa percentuale potrebbe salire al 90% entro il 2050".

Suolo e clima

"Il suolo sano assorbe potenzialmente anidride carbonica dall’atmosfera, riducendo il gas che è il maggior responsabile della crisi climatica", afferma Lorenzo Ciccarese, ricercatore ISPRA. "Oggi come oggi, invece, il contributo all’effetto serra delle pratiche agricole e di gestione del suolo a livello mondiale è tra il 10 e il 12% delle emissioni globali di gas serra. Minimizzare le quantità di CO2 emesse e anzi rafforzare il potenziale di stoccaggio del carbonio da parte dei microrganismi presenti nel suolo fertile è un obiettivo centrale della lotta ai cambiamenti climatici. Tutto ciò che sta succedendo in giro per il Pianeta in questi mesi estivi dimostrano l’estrema urgenza di intervento. E il cambiamento di uso del suolo a partire dalle pratiche agricole è un elemento centrale del mix di azioni necessarie: nel suolo c’è una concentrazione di carbonio maggiore di quella che è stoccata nell’atmosfera e nelle foreste".

La Compagnia del Suolo vuole quindi lanciare un allarme. Per farlo organizza dieci eventi nel giro di quattro mesi, raccoglie 18 campioni di terreno da analizzare, percorre più di 4.000 chilometri.

Il programma degli eventi

  • Ravenna, mercoledì 28/07 ore 18 – Piazza S. Francesco 3 presso il Caffè Palumbo, dialoghi in piazza con aperitivo bio: La Compagnia del Suolo, quale agricoltura per conservare la fertilità
  • Negrar di Valpolicella (Verona), sabato 31/07 ore 10 – Mercatino di Arbizzano gazebo informativo e mostra; ore 18 – Verona Corte Sgarzarie 14/a presso Osteria Sgarzarie, dialoghi in piazza con aperitivo bio: Suolo: esiste un rischio pesticidi?
  • Brescia, lunedì 02/08 ore 10 – Mercato Campagna Amica, Piazza Vivanti gazebo e mostra; ore 18 – Casa delle Associazioni Via Cimabue 16 workshop: Il suolo è ricco di vita, Ma a noi cosa interessa?
  • Festambiente, Rispescia (Grosseto) sabato 21/08 ore 11 – Auditorium conferenza stampa: La Compagnia del Suolo. Non esiste suolo fertile senza un allevamento giusto
  • Roma, domenica 05/09 ore 10,30 – Biomercato Città dell’Altra Economia, Largo Dino Frisullo workshop: Tutto quello che non sappiamo sul suolo e sulla sua fertilità
  • Bologna, venerdì 10/09 ore 15 – Sana, 33° salone internazionale del biologico e del naturale. BolognaFiere Viale della Fiera, 20 – workshop: Non c’è agricoltura senza suolo. E non c’è suolo fertile senza agroecologia
  • Catania, sabato 09/10 – workshop: Il suolo: una risorsa che non si rinnova
  • Matera, lunedì 11/10 – workshop: La tutela del suolo passa da un’agricoltura pulita
  • Bari, mercoledì 13/10 ore 18 – Sala Murat, Piazza del Ferrarese, workshop: Contro la desertificazione dei suoli serve un’altra agricoltura.

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