Buone notizie: il primo programma nazionale di recupero delle plastiche nei fiumi partirà

Buone notizie: il primo programma nazionale di recupero delle plastiche nei fiumi partirà

L'iniziativa del Ministero dell'Ambiente rientra nell'ambito della legge "SalvaMare". Fondi per 6 milioni

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15

Dicembre
2023

di Valentina Oldani

È stato finalmente firmato il Decreto ministeriale che adotta e finanzia il primo programma sperimentale per il recupero delle plastiche nei fiumi. Lo fa sapere il viceministro all’Ambiente e Sicurezza Energetica Vannia Gava.

Il provvedimento rientra nell’ambito della legge "SalvaMare" e prevede la realizzazione di interventi strutturali direttamente sui corsi d’acqua per la cattura, rimozione e gestione dei rifiuti plastici galleggianti, campagne organizzate con le associazioni di volontariato, e iniziative di comunicazione e sensibilizzazione sul tema, unitamente a misure specifiche delle Autorità di Bacino distrettuali.

La dotazione finanziaria è di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024, ripartita in egual misura tra le sette Autorità di Bacino. Visto il clamoroso ritardo del Decreto, i 6 milioni saranno spesi nel 2024.

Ricordiamo che la legge "SalvaMare" fu presentata in Parlamento nel 2018 dall’allora Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa (M5S). La legge, approvata dal Governo Draghi a maggio 2022, permette ai pescatori che attraverso le loro reti recuperano accidentalmente o volontariamente rifiuti e plastica in mare, nei laghi, nei fiumi e nelle lagune, di portarli sulla terraferma, dove le autorità dovranno riceverli in apposite isole ecologiche e avviarli al riciclo.
Inoltre la norma prevede che i rifiuti possano essere raccolti anche "nell’ambito di specifiche campagne di pulizia organizzate su iniziativa dell’autorità competente ovvero su istanza presentata all’autorità competente dal soggetto promotore della campagna".

Immagine: brgfx

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