Benessere degli animali? Per gli europei è fondamentale. I governi devono fare di più

Benessere degli animali? Per gli europei è fondamentale. I governi devono fare di più

Indagine Eurobarometro: l’84% ritiene che nel proprio Paese il benessere negli allevamenti debba essere migliorato

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

20

Ottobre
2023

A cura della Redazione F&T

La protezione del benessere degli animali è essenziale per gli europei: lo dimostrano i risultati dell'indagine Eurobarometro Attitudes of Europeans towards animal welfare appena pubblicata dalla Commissione.
Un'ampia maggioranza di europei (l'84%) ritiene che nel proprio Paese il benessere degli animali d'allevamento debba essere protetto meglio di quanto non lo sia attualmente. Molto simile (83%) la quota degli europei favorevoli a limitare il tempo di trasporto degli animali. Quasi tre quarti degli intervistati (il 74%) sono favorevoli a una migliore protezione del benessere degli animali da compagnia nel proprio Paese.

Oltre il 90 % degli europei ritiene che le pratiche agricole e di allevamento debbano soddisfare determinati requisiti etici di base, quali: fornitura di sufficiente spazio, cibo e acqua agli animali, ambienti adatti alle loro esigenze (fango, paglia ecc.) e garanzia di un trattamento corretto.
L'indagine ha inoltre evidenziato un elevato livello di preoccupazione per il benessere degli animali nei macelli.

Pratiche dell'orrore e rapporti con i Paesi extra-UE

Tre quarti degli intervistati hanno infatti giudicato inaccettabile la pratica di uccidere i pulcini maschi appena uscito dal guscio, e una stragrande maggioranza è favorevole al divieto di amputare alcune parti del corpo degli animali (code, orecchie, becchi ecc.), a meno che non sia strettamente necessario e avvenga sotto anestesia.
Per quanto riguarda l'allevamento di animali da pelliccia, oltre la metà degli intervistati (57%) ritiene che dovrebbe essere rigorosamente vietato nell'UE, mentre quasi un terzo (32%) ritiene accettabile mantenerlo solo assicurando condizioni di benessere migliori.

Per quanto riguarda le importazioni di prodotti alimentari da Paesi terzi, oltre otto europei su dieci (l'84%) ritengono che l'attuale situazione in materia di benessere degli animali debba cambiare, applicando le norme dell'UE in materia di benessere degli animali alle importazioni di alimenti o etichettando i prodotti in base agli standard applicati in fase di produzione.

Nonostante le interviste siano state condotte nel marzo 2023, quando i prezzi dei prodotti alimentari erano già molto elevati a causa dell'inflazione, il 60 % degli intervistati ha dichiarato di essere disposto a pagare di più per prodotti provenienti da sistemi di allevamento rispettosi del benessere degli animali.
Circa un quarto (il 26%) degli europei sarebbe pronto a pagare fino al 5% in più per alimenti rispettosi del benessere degli animali.

Il sondaggio e il contesto "green" europeo

Il sondaggio speciale Eurobarometro (533) è stato condotto tra il 2 e il 26 marzo 2023. Sono stati intervistati in totale 26.376 partecipanti dei 27 Stati membri dell'UE e di diversi gruppi sociali e demografici. La metodologia utilizzata era costituita da interviste individuali svolte presso l'abitazione delle persone o sull'uscio di casa, nella lingua nazionale, ad eccezione di Malta, Repubblica Ceca, Danimarca e Finlandia, dove alcune interviste sono state condotte mediante intervista online assistita da computer.
La strategia "dal produttore al consumatore" è al centro del Green Deal europeo e ha l'obiettivo di rendere i sistemi alimentari più equi, sani e rispettosi dell'ambiente. Il miglioramento delle norme dell'UE in materia di benessere degli animali è un elemento importante di tale strategia.
La Commissione ha lavorato intensamente a una revisione della legislazione dell'UE in materia di benessere degli animali. La proposta sulla protezione degli animali durante il trasporto, una delle quattro componenti della legislazione, è la più avanzata e sarà presentata nel dicembre 2023.
Nel 2021 la Commissione ha inoltre risposto positivamente all'iniziativa dei cittadini europei "End the Cage Age". L'iniziativa invita a vietare l'uso di gabbie per l'allevamento di una serie di specie di animali nei sistemi di allevamento intensivo.

Eurobarometro - Attitudes of Europeans towards animal welfare

Photo by Ehrecke

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