ANCI-CONAI: in Italia la differenziata ha superato il 65%

ANCI-CONAI: in Italia la differenziata ha superato il 65%

Il XIII Rapporto su Raccolta Differenziata e Riciclo afferma che finalmente abbiamo raggiunto i target fissati per il 2012

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02

Marzo
2024

A cura della Redazione F&T

L'Italia ci ha impiegato dieci anni di più, ma finalmente la soglia psicologica del 65% di raccolta differenziata è stata superata. Lo certifica il XIII Rapporto 2023 ANCI-CONAI, che fornisce un quadro dettagliato sulla gestione dei rifiuti urbani in Italia. I dati, relativi al 2022, mostrano che la raccolta differenziata ha raggiunto il 65,1%, registrando una crescita dell’1,1% rispetto al 2021.
Ma al Sud, in particolare, restano criticità legate all’infrastruttura, con pochi impianti di trattamento indifferenziato e di valorizzazione delle materie prime secondarie.
Il Sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, è anche delegato ANCI ad Energia e Rifiuti. "Auspichiamo che governo, regioni e autorità di regolazione si adoperino per incrementare quanto prima la dotazione impiantistica sul territorio in una logica programmatoria di sostenibilità ambientale ed economica", ha dichiarato a margine della presentazione dei nuovi dati.
Proprio riguardo al Mezzogiorno, Conai ha fornito supporto a quasi duecento Comuni nel presentare oltre 1.770 progetti finanziabili con i fondi del PNRR nel 2022, per un valore progettuale complessivo di circa 115.000.000 di euro.

I dati del rapporto ANCI-CONAI

Nel 2022, su quasi 29 milioni di tonnellate di rifiuti urbani, 18,6 milioni sono state raccolte in modo differenziato: in Italia è stata così raggiunta una percentuale complessiva di raccolta differenziata pari al 65,1%, con un incremento di quasi sette punti percentuali rispetto al 2018 e dell’1,1% rispetto al 2021.
Gli imballaggi conferiti ai consorzi di filiera, come Cial, Comieco, Corepla, Coreve e Ricrea, rappresentano circa 5,6 milioni di tonnellate. Nei cinque anni dal 2018 al 2022, i corrispettivi totali riconosciuti ai convenzionati dai consorzi di filiera Conai hanno registrato un picco nel 2021 (688.000.000 di euro) e una flessione nel 2022 (670.000.000 di euro). La gestione di crescenti quantitativi da parte di consorzi autonomi ha intaccato questo numero.

Nel Rapporto 2023 sono presenti per la prima volta anche i dati relativi al Consorzio Biorepack, che gestisce i rifiuti da imballaggi biodegradabili raccolti dai Comuni convenzionati nel flusso del rifiuto organico; l’analisi non contiene, invece, i risultati della valorizzazione degli imballaggi in legno, a causa del mancato rinnovo dell’Allegato tecnico del Consorzio Rilegno.

Undici Regioni, concentrate al Centro-Nord, hanno pienamente conseguito l’obiettivo del 65% di raccolta differenziata; restano ancora indietro la Liguria al Nord, al Centro il Lazio, mentre nel Mezzogiorno Basilicata e Abruzzo sono prossime al target di raccolta.
Il XIII Rapporto 2023 conferma importanti differenze territoriali di performance della differenziata evidenziando una crescita dei valori in alcune aree del Sud del Paese. Rispetto al supporto verso le realtà del Mezzogiorno, il responsabile Piani di sviluppo della raccolta differenziata al Centro Sud Fabio Costarella ha evidenziato l’impegno costante di CONAI. "Negli anni - ha detto - abbiamo messo a disposizione dei Comuni risorse economiche e competenze. Nel 2022, in particolare, abbiamo aiutato quasi duecento Comuni in Campania, Puglia, Calabria e Sicilia a presentare oltre 1.770 progetti finanziabili con i fondi del PNRR: da isole ecologiche intelligenti a centri comunali di raccolta fino a ecocompattatori ed ecobox. Un valore progettuale complessivo di circa 115.000.000 di euro".

Il Presidente di CONAI, Ignazio Capuano, professa ottimismo: "I numeri si mantengono incoraggianti e le percentuali di riciclo degli imballaggi sono in aumento. Per questo, è fondamentale un impegno sinergico e pragmatico di tutti gli attori della filiera ricordando che la tutela ambientale deve essere l’unico obiettivo comune".

Fonti: rinnovabili.it, helpconsumatori.it
Foto: osservatorioraccoltadifferenziata.it


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