A cura della redazione
Il Comitato per l’agricoltura della FAO ha approvato il Global Plan of Action for Sustainable Livestock Transformation - Piano d’azione globale per la trasformazione sostenibile del settore zootecnico. È il primo quadro di riferimento definito a livello globale che ha l'obiettivo di supportare la trasformazione sostenibile del settore fornendo soluzioni concrete.
Il Piano d'azione globale
Il Piano è volontario, non vincolante e implementato dai singoli Paesi. Il suo obiettivo principale è quello di guidare la trasformazione sostenibile del settore zootecnico a livello globale attraverso quattro aree prioritarie:
- Sicurezza alimentare, nutrizione e diete sane
- Migliori condizioni di vita e crescita economica inclusiva
- Salute animale attraverso un approccio One Health
- Uso delle risorse naturali, azione per il clima e biodiversità
Alla base della sua elaborazione c'è l’urgenza di affrontare le criticità associate agli attuali sistemi di allevamento: diffusione di malattie zoonotiche, resistenza agli antimicrobici, perdita di biodiversità, emissioni di gas a effetto serra e l’inquinamento del suolo e delle risorse idriche.
Il GPA comprende 17 priorità strategiche e 85 azioni per trasformare il settore. Questi includono, tra gli altri:
- garantire la sicurezza degli alimenti di origine animale
- promuovere il benessere degli animali
- consentire la disponibilità e l’accesso agli alimenti di origine animale
- promuovere diete sane, anche attraverso la ricerca sugli effetti nutrizionali e sulla salute del consumo di alimenti di origine animale nelle diverse fasi della vita
- ridurre le perdite e gli sprechi alimentari lungo le filiere zootecniche
- rafforzare le cooperative e le organizzazioni di produttori a sostegno degli allevatori
- sviluppare piani per migliorare la resilienza degli allevatori e il loro accesso al mercato
- rafforzare la gestione dei mangimi e delle risorse alimentari
- promuovere l’accesso a opportunità di lavoro dignitoso
- prevenire e controllare le malattie animali
- promuovere buone pratiche di gestione nel settore zootecnico per ridurre la necessità di antimicrobici
- promuovere la conservazione, il ripristino e la gestione sostenibile dei pascoli e dei terreni a pascolo
- incoraggiare le pratiche di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici
- rafforzare il valore dei sistemi zootecnici sostenibili per i servizi ecosistemici e la biodiversità.
I Paesi membri sono invitati a recepire il documento sviluppando piani d’azione nazionali. La FAO può svolgere una serie di funzioni a supporto dell’attuazione del GPA, tra cui assistere i governi nello sviluppo di piani d’azione nazionali o regionali. Il sottocomitato esaminerà periodicamente lo stato di avanzamento e le tendenze dell’implementazione del GPA e formulerà le raccomandazioni appropriate.
Il Programma globale contro le malattie animali transfrontaliere
La Conferenza della FAO ha proposto l’istituzione del Global Partnership Programme for Transboundary Animal Diseases (GPP-TAD) - Programma di partenariato globale sulle malattie animali transfrontaliere, un’iniziativa guidata e promossa dai singoli Paesi, in cui la prevenzione e il controllo delle malattie animali prioritarie vengono rafforzati attraverso le Piattaforme di partenariato nazionali. Queste riuniscono governi, settore privato, produttori, fondazioni, organizzazioni di agricoltori e istituzioni finanziarie in un unico quadro nazionale.
L’obiettivo del GPP-TAD è rafforzare e sostenere la capacità sviluppata in oltre 20 anni attraverso l'Emergency Centre for Transboundary Animal Diseases (ECTAD) - Centro di emergenza della FAO per le malattie animali transfrontaliere. Questo programma introduce un nuovo modo di finanziare e sostenere l’azione sulle malattie animali transfrontaliere, rappresentando un cambiamento di paradigma fondamentale nel modo in cui la FAO supporta gli Stati membri.
Si è passati da un approccio basato su singoli progetti, a una piattaforma integrata concepita come un bene globale, in cui i Paesi guidano l’attuazione, con un supporto tecnico aggiuntivo da parte della FAO, calibrato su esigenze e contesto locali. Gli hub regionali coordineranno le azioni transfrontaliere, ovvero l’ambito in cui le malattie animali causano i danni maggiori e in cui nessun singolo Paese può agire da solo. Il GPP-TAD si articola in cinque aree di intervento:
- prevenzione e controllo progressivo delle malattie
- sorveglianza digitale, allerta precoce e innovazione nella salute animale
- preparazione e azione preventiva basata sul rischio
- risposta coordinata alle emergenze
- rafforzamento dei quadri normativi, dei partenariati e dei meccanismi di finanziamento.
Il programma prevede un sistema di governance globale, con un Comitato direttivo e un gruppo consultivo tecnico, e un modello di finanziamento fondato sulla responsabilità condivisa, che combina contributi da Paesi partecipanti, partner, istituzioni finanziarie internazionali e settore privato, con l’obiettivo di garantire investimenti nella salute animale.
Foto: fabrikasimf
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