Stato-Regioni: sì ai provvedimenti per il biologico e le terre a riposo

Stato-Regioni: sì ai provvedimenti per il biologico e le terre a riposo

La Conferenza ha dato l'ok anche al Decreto che attua il Reg. UE 2018/848

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

02

Maggio
2022

Il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, le Regioni e le Province autonome hanno raggiunto l'intesa su importanti provvedimenti proposti dal Ministro della Politiche Agricole Alimentari e Forestali Stefano Patuanelli destinati al sostegno e allo sviluppo del settore agricolo. 

Le principali misure riguardano:

  • la durata della strategia di sostegno alle organizzazioni dei produttori ortofrutticoli la cui scadenza viene spostata al 2025
  • la raccolta dati in allevamento per il 2022 finalizzata alla realizzazione dei programmi genetici
  • gli incentivi a favore della biosicurezza per contrastare il diffondersi della peste suina
  • i sostegni a supporto del settore biologico e di quello avicolo
  • le deroghe al Regolamento UE in merito ai terreni lasciati a riposo. 

In particolare, è stato approvato il Decreto ministeriale che definisce i criteri e le modalità per l'attuazione degli interventi destinati alle forme di produzione agricola e di promozione di filiere e distretti di agricoltura biologica, a valere sul "Fondo per l'agricoltura biologica".
L'obiettivo è quello di promuovere la riconversione biologica ed ecologica del comparto agroalimentare, sviluppare l'integrazione fra i soggetti della filiera e garantire ricadute positive sull'economia del territorio. Successivi provvedimenti definiranno i dettagli dei requisiti di accesso dei soggetti proponenti, delle condizioni di ammissibilità dei progetti e delle ulteriori modalità operative.

Relativamente al bio la Conferenza ha sancito l'intesa anche sul Decreto che attua il Regolamento della UE 2018/848 relativo alla produzione biologica, alla ristorazione collettiva biologica, agli adempimenti degli operatori ai fini del controllo e alla semplificazione dell'etichettatura dei prodotti biologici.

A sostegno delle aziende che subiscono gli effetti negativi dell'influenza aviaria la Conferenza ha dato il via libera al Decreto che prevede interventi per 30 milioni di euro a sostegno delle aziende avicole italiane, che hanno subìto danni indiretti dalle misure sanitarie di restrizione alla movimentazione di prodotti avicoli e volatili vivi nel periodo 23 ottobre - 31 dicembre 2021.
Il Decreto disciplina i criteri e le procedure per la concessione delle agevolazioni, che ammontano al 25% del danno subito. 

Inoltre, si è sancita l'intesa sul Decreto che ripartisce il Fondo di 15 milioni di euro per gli interventi strutturali e funzionali in materia di biosicurezza, per fronteggiare la PSA. Stefano Patuanelli ha così sottoscritto il Fondo, istituito con il decreto Sostegni ter (d.l. 4/2022). Il Decreto stabilisce i criteri per la ripartizione del Fondo di parte capitale. Le risorse finanziarie a disposizione sono distribuite in Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana, per arginare le gravi ripercussioni sulla salute della popolazione animale dei suidi e le pesantissime perdite economiche per tutta la filiera suinicola italiana. 
Vengono definiti i criteri specifici per la ripartizione de contributi concessi come aiuti de minimis, quali la consistenza del patrimonio suinicolo e le differenti tipologie di allevamenti di suini. I territori interessati sono stati classificati come "Zona Infetta", "Zona di Protezione" e "Zona di Sorveglianza Esterna".

È stata inoltre data l'intesa sulla modifica della data di scadenza per la presentazione delle domande per l'accesso alla misura della ristrutturazione e riconversione dei vigneti: per il 2022, è il 31 maggio.


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