Spighe verdi aumentano: riconoscimenti per 63 Comuni

Spighe verdi aumentano: riconoscimenti per 63 Comuni

4 new entry, 13 le regioni premiate. In Piemonte ben 10 località rurali

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01

Agosto
2022

Sono 63 le località rurali in 13 regioni che potranno fregiarsi del riconoscimento Spighe Verdi 2022 rispetto alle 59 dello scorso anno: quattro new entry, al netto dei 7 nuovi ingressi e, di contro, dei 3 Comuni non confermati, con il Piemonte che resta sul podio con il maggior numero a livello regionale. Sono questi i risultati salienti della sesta edizione del programma nazionale della FEE - Foundation for Environmental Education, l'organizzazione che rilascia nel mondo le Bandiere Blu per le località costiere.

Le Spighe Verdi sono stabiliti attraverso un insieme di indicatori condivisi con Confagricoltura e altri stakeholder in grado di fotografare le politiche di gestione del territorio: 67 gli indicatori che misurano e indirizzano verso criteri di massima attenzione alla sostenibilità ambientale e e alla qualità della vita. Tra questi: la partecipazione pubblica, il corretto uso del suolo, la presenza di produzioni agricole tipiche, la sostenibilità e l’innovazione in agricoltura, ma anche la qualità dell’offerta turistica, la gestione dei rifiuti e la cura dell’arredo urbano.
La partita, come si può arguire, è giocata dalla volontà dell'Amministrazione comunale e dalla partecipazione della comunità e delle imprese, in particolar modo quelle agricole.

Dove trovare le Spighe Verdi

Dopo il Piemonte che ottiene il maggior numero di riconoscimenti con 10 località, seguono le Marche con 9.
Aumentano le Spighe in Puglia con 8 comuni, poi Toscana e Calabria con 7 e Umbria, Lazio e Campania con 5. Il Veneto vanta 2 località, 1 sola Spiga per Abruzzo, Emilia-Romagna e Lombardia.
Ecco
l’elenco completo dei Comuni premiati: in Piemonte Alba, Bra, Canelli, Centallo, Cherasco, Guarene, Monforte d’Alba, Pralormo, Santo Stefano Belbo e Volpedo; nelle Marche Esanatoglia, Grottammare, Matelica, Mondolfo, Montecassiano, Montelupone, Numana, Senigallia e Sirolo.
In Puglia Andria, Bisceglie, Castellaneta, Carovigno, Ginosa, Ostuni, Pietramontecorvino, Troia.
In Toscana Bibbona, Castellina in Chianti, Castiglione della Pescaia, Castagneto Carducci, Fiesole, Grosseto, Massa Marittima:
In Calabria Belcastro, Crosia, Montegiordano, Roseto Capo Spulico, Santa Maria del Cedro, Sellia, Trebisacce.
In Umbria: Deruta, Montefalco, Norcia, Scheggino, Todi.
Nel Lazio Canale Monterano, Gaeta, Pontinia, Rivodutri, Sabaudia.
In Campania Agropoli, Ascea, Capaccio Paestum, Massa Lubrense e Positano.
In Veneto Montagnana e Porto Tolle.
In Liguria Lavagna e Sanremo.
In Abruzzo Tortoreto.
In Emilia-Romagna Parma.
In Lombardia Sant’Alessio con Vialone.


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