Sana Restart: focus su cibo bio, healty e green

Sana Restart: focus su cibo bio, healty e green

Salute e sostenibilità al centro dell’attenzione degli italiani e dell'appuntamento, in presenza, di BolognaFiere dal 9 all’11 ottobre 2020

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

06

Ottobre
2020

Anche per la filiera agroalimentare la recente pandemia ha evidenziato e ulteriormente rafforzato alcune tendenze degli italiani che prediligono, con sempre maggiore incidenza, scelte salutari, a carattere green e bio. Si tratta di uno scenario rilevato dalle principali analisi di mercato fra le quali il Rapporto Coop 2020. Consumi e stili di vita degli italiani di oggi e di domani che conferma il progressivo consolidamento di dinamiche attitudinali tenute nella massima considerazione da SANA, il primo salone internazionale del biologico e del naturale, creato per dare al tema della sostenibilità la giusta valorizzazione. La manifestazione, in programma a BolognaFiere dal 9 all’11 ottobre, quest’anno cambia formula nello sviluppo e nelle modalità di fruizione per mettere la sicurezza al centro del progetto.

Sana Restart riunisce in fiera i principali enti certificatori del biologico, come C.C.P.B., ICEA, Consorzio Il Biologico, Suolo e Salute, Bioagricert, Bios, Valoritalia, CSQA, e i distributori, a partire da Biotobio, EcorNaturasì, Probios e Padovana Macinazione. Parteciperanno anche produttori (Cultiva, NaturaNuova, Agricola Grains, Isola bio, Clipper, Mastro Cesare, Scaldasole, Culligan, Yogi Tea) e grandi collettive, tra cui quelle di Cia, Demeter, Regione Campania, Camera di Commercio di Bologna, il Consorzio Bioexport, Agri.Bio.Piemonte, Vlabel, Associazione Vegetariana Italiana.
Presenze che confermano la volontà di ripartenza del comparto che si rivolge a un consumatore sempre di più orientato su tre asset fondamentali: food, healthy e green.

Partendo dal food, in controtendenza rispetto a quanto si registra negli altri Paesi europei, il 70% degli italiani esclude di ridurre la propria spesa per mettere nel carrello meno prodotti, o prodotti di qualità inferiore.

Una certezza che si aggiunge alla convinzione, espressa dal 20% degli intervistati, che “mangiare bene e in maniera salutare” costituirà il “primo ingrediente irrinunciabile per la ricetta della felicità nel 2021”.

La grande attenzione per la salute, indicata dal 45% come il vero perno sul quale misurare il proprio benessere nel futuro prossimo, torna in un’altra tendenza legata alle nostre abitudini culinarie: circa 1 italiano su 3 dichiara che nel 2021 dedicherà ancora più tempo alla cucina casalinga per essere sicuro di mangiare cibi più salutari.
Inoltre il 38% degli italiani prevede di spendere di più per l’acquisto di cibi e bevande sani e salutari; il 42% manifesta la stessa intenzione nei confronti degli alimenti sostenibili; e il dato si alza fino al 49% per i prodotti 100% italiani e di provenienza locale.

Tra le altre tendenze spiccano una sempre maggiore propensione verso la spesa multicanale, alternando le visite ai punti vendita (tra cui anche quelli di vicinato, in risalita) e le varie forme di e-commerce, e una rinnovata attenzione alla sostenibilità. Il 27% degli italiani afferma di avere acquistato una quantità maggiore di prodotti sostenibili e green-friendly nei mesi successivi al diffondersi dell’epidemia; poco più del 20% dichiara anche di avere intensificato le visite nei punti vendita specializzati per la distribuzione di questi prodotti (Fonte: Rapporto Coop 2020).

Queste dichiarazioni premiano, almeno sulla carta, le aziende e i produttori della filiera biologica, nei settori del food, del benessere e della cura personale, e della sostenibilità che si danno appuntamento a Sana Restart. Il salone rappresenta l’occasione per fare il punto sulle novità del mondo bio in materia di Food, Care & Beauty e Green Lifestyle.


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