Ristorazione, bonus per i cuochi professionisti

Ristorazione, bonus per i cuochi professionisti

Credito d'imposta fino a 6.000 euro per l'acquisto di macchinari e attrezzature professionali, e per corsi di aggiornamento

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prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

05

Dicembre
2022

A cura della Redazione F&T

Ecco l'ennesimo bonus. In questo caso si tratta di agevolazioni fino a 6 mila euro per i cuochi professionisti attivi presso alberghi e ristoranti: le domande per il credito d'imposta potranno essere presentate al Ministero delle Imprese e del Made in Italy dal 27 febbraio e fino al 3 aprile 2023. La misura ha l'obiettivo di sostenere il settore della ristorazione. Il credito d'imposta può essere richiesto per le spese relative a:

  • l'acquisto di macchinari di classe energetica elevata destinati alla conservazione, lavorazione, trasformazione e cottura dei prodotti alimentari;
  • l'acquisto di strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione;
  • la partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.

Ai fini dell’ammissibilità, le spese devono essere pagate attraverso conti correnti intestati al soggetto beneficiario e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l'immediata riconducibilità dello stesso alla relativa fattura o ricevuta. Non sono ammissibili all’agevolazione le spese relative a imposte e tasse. L’imposta sul valore aggiunto è ammissibile all’agevolazione solo se la stessa rappresenta per il beneficiario un costo effettivo non recuperabile.

L'agevolazione, concessa ai sensi del regolamento de minimis, può coprire fino al 40% del costo delle spese ammissibili, che devono essere state sostenute tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022.
Per poter beneficiare del credito d’imposta, i soggetti richiedenti devono:

  • essere residenti o stabiliti del territorio dello Stato;
  • essere alle dipendenze, con regolare contratto di lavoro subordinato, di alberghi e ristoranti, ovvero titolari di partiva IVA per attività di cuoco professionista svolta presso le medesime predette strutture, almeno a partire dalla data del 1° gennaio 2021, e più precisamente:
    • essere stati alle dipendenze, di alberghi e ristoranti, con regolare contratto di lavoro subordinato attivo in tutto o parte del periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022, oppure
    • essere stati titolari di partiva IVA, per attività di cuoco professionista presso alberghi e ristoranti, in tutto o parte del periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022;
  • essere nel pieno godimento dei diritti civili.

I criteri di accesso, le modalità e i termini di presentazione delle domande sono definiti dal decreto direttoriale 29 novembre 2022, al quale sono allegati il modello di istanza e gli oneri informativi dell’intervento.
Le istanze possono essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del 27 febbraio 2023 e fino alle ore 15:00 del 3 aprile 2023, esclusivamente tramite la procedura informatica accessibile al link che sarà prossimamente reso disponibile sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Foto: mise.gov.it

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