Ringo e Gocciole uniti in un biscotto a edizione limitata

Ringo e Gocciole uniti in un biscotto a edizione limitata

Pavesi fa incontrare due brand del proprio portafoglio che insieme contano quasi 17 milioni di famiglie italiane consumatrici

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10

Giugno
2026

A cura della redazione

Si chiama Ringo feat Gocciole, ed è l'incontro tra due marchi protagonisti della dispensa degli italiani: uno che da quasi 60 anni è un riferimento tra gli snack, l’altro un immancabile della colazione di oltre 9 milioni di famiglie. Con questa limited edition Pavesi, del gruppo Barilla, fa sposare per la prima volta due brand forti del proprio portafoglio.
Dopo settimane di campagne social che hanno alimentato una rivalità tra le community dei due biscotti ispirata ai dissing musicali, la novità arriva sugli scaffali facendo leva sulla forza di marchi consolidati. Da una parte c’è Ringo, nato nel 1967 da un’idea di Mario Pavesi, il cui nome richiama il celebre batterista dei Beatles. Dall’altra Gocciole, lanciato nel 1987 all’interno della linea “Amici del mattino”, una pasta frolla con gocce di cioccolato oggi punto di riferimento della colazione italiana.

Ringo è leader nel mercato degli snack in Italia ed è acquistato da oltre 7,7 milioni di famiglie italiane. Anche Gocciole si conferma uno dei brand più amati: scelto da circa 9,2 milioni di famiglie, solo nel 2025 ha superato i 50 milioni di confezioni vendute, con un giro d'affari superiore ai 100 milioni di euro (+6%).

Due universi di consumo distinti uniti in un unico prodotto: da un lato la cialda di pastafrolla al cacao con la caratteristica “R” di Ringo, dall’altro quella con gocce di cioccolato ispirata alla forma di Gocciole. Al centro una crema al latte che richiama il piacere dell’inzuppo.
Per i due marchi, che insieme contano quasi 17 milioni di famiglie italiane consumatrici, questa partnership offre nuove occasioni di consumo e consente di spingerne la presenza in segmenti contigui. 

La nuova referenza viene prodotta nello stabilimento Barilla di Ascoli Piceno, inaugurato nel 1981. Con sei linee produttive, 18 ricette realizzate e oltre 200 addetti, il sito marchigiano rappresenta uno dei poli industriali attraverso cui il gruppo continua a sostenere l’innovazione nelle categorie tradizionali del largo consumo.

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