Report ICQRF controlli 2021: irregolare l'11,6% dei prodotti

Report ICQRF controlli 2021: irregolare l'11,6% dei prodotti

Aumentano le non conformità ma le ispezioni calano del 15% rispetto al 2020. "Cronica la scarsità di risorse umane"

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

10

Giugno
2022

Oltre 60mila controlli, 955 interventi fuori dei confini nazionali e sul web a tutela delle IG, 5,5 milioni di kg di merce sequestrata, per un valore di oltre 9 milioni di euro.

Sono questi alcuni dei numeri salienti del Report 2021 sull'attività operativa dell'Ispettorato Centrale Repressione Frodi ICQRF, che è online sul sito del MiPAAF con i dettagli degli interventi contro frodi, fenomeni di italian sounding e contraffazioni ai danni dell'agroalimentare italiano e dei consumatori e per il contrasto alla criminalità.
Su 33.404 operatori ispezionati e 62.316 prodotti controllati, le irregolarità hanno riguardato l'11,6% dei prodotti e il 9% dei campioni analizzati. 186 le notizie di reato e 4.699 le contestazioni amministrative a cui si aggiungono 4.954 diffide emesse nei confronti di altrettanti operatori.
Nel 2020 le irregolarità avevano riguardato l'11% dei prodotti e il 7,4% dei campioni analizzati

I dati dimostrano una flessione importante delle attività dell'ICQRF: nel 2020 l'Ispettorato aveva svolto più di 70mila controlli (+15% sul 2021), 1.142 interventi fuori dai confini nazionali e sul web (+16% vs 2021), sequestrato 22 milioni di kg di merce, per un valore di oltre 21 milioni di euro.

Il Ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli, nonostante la guardia più bassa dei controlli, afferma che "Il Report dell'ICQRF anche quest'anno dimostra come sia fondamentale garantire i nostri prodotti attraverso un sistema di controlli efficace sul territorio nazionale e internazionale e sul web, tanto più in un momento storico così complicato e difficile come quello che stiamo attraversando a causa della pandemia prima, e del conflitto in atto poi, in cui stiamo assistendo a fenomeni speculativi inaccettabili".

I controlli hanno riguardato per oltre il 90% i prodotti alimentari e per circa il 10% i mezzi tecnici per l'agricoltura: mangimi, fertilizzanti, sementi, prodotti fitosanitari. 
In quanto Autorità sanzionatoria per le violazioni nell'agroalimentare, anche accertate da altre Autorità di controllo, l'ICQRF ha emesso 1.947 ordinanze di ingiunzione di pagamento, per un importo di circa 9 milioni di euro.

A livello internazionale e sul web, in qualità di Autorità ex officio per i prodotti DOP/IGP e Organismo di contatto in ambito UE per l'Italia nel settore vitivinicolo, l'Ispettorato ha attivato 955 interventi, di cui 804 grazie alla continua collaborazione con i marketplace online - Alibaba, Amazon, Ebay e Rakuten - che hanno consentito all'Italia di garantire alle denominazioni d'origine un alto livello di protezione contro la contraffazione.

L'Ispettore generale Capo dell'ICQRF Felice Assenza ha dichiarato che "l'attività del Dipartimento ICQRF ha oggi un senso di maggiore responsabilità alla luce delle nuove competenze attribuite all'ICQRF in qualità di autorità competente per le pratiche sleali per l'agroalimentare. Per tale ragione, un ringraziamento particolare alle nostre ispettrici, ai nostri ispettori e a tutto il personale del Dipartimento che, nonostante le mille difficoltà del momento e la cronica scarsità di risorse umane hanno saputo, ancora una volta, con il loro eccellente lavoro, con grande professionalità e con notevole spirito di responsabilità fornire un eccellente contributo a servizio della collettività".

Il Report ICQRF 2021 è disponibile qui →


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