Record export spumante: +26%

Record export spumante: +26%

Nel primo semestre dell’anno sono state spedite all’estero circa 290 milioni di bottiglie

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Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

13

Settembre
2021

L'analisi sui dati ISTAT l'ha realizzata Coldiretti, curiosa di sapere come hanno reagito i mercati mondiali delle bollicine all'allentamento delle restrizioni anti Covid e alla riapertura di bar, ristoranti, agriturismi e affini. Ebbene, si scopre che mai così tante bottiglie di spumante italiano sono state stappate nel mondo come nel 2021, semestre in cui si registra un aumento record in volume delle esportazioni del 26%, con 290 milioni di bottiglie che hanno varcato i confini.

Il Prosecco si conferma il più amato all'estero, grazie a un incremento delle vendite addirittura pari al +35% che ne consolidano la leadership a livello mondiale in termini di volumi esportati davanti a Champagne e Cava.

Ottime notizie arrivano anche a livello produttivo, con il via alla vendemmia fissato per metà settembre dalla zona di Conegliano per raggiungere i territori eroici verso la Valdobbiadene intorno alla fine del mese. Il maltempo e le anomalie climatiche non hanno pesato sulle vigne del Prosecco e si annuncia una buona annata livello di qualità.

Gli Stati Uniti sono diventati il primo acquirente di bottiglie di Prosecco con un aumento del +48%, ma l’incremento maggiore delle vendite, fa notare Coldiretti, si è registrato in Russia dove gli acquisti sono più che raddoppiati: +115%. In Germania guadagna il 37%, mentre la Francia, dove le bollicine italiane mettono a segno un'importante vittoria fuori casa, segna +32%.
Il Prosecco torna a crescere persino in Gran Bretagna con un +3% delle bottiglie stappate, con gli inglesi che restano al secondo posto tra i clienti nel mondo. A pesare sull’export in UK, precisa la Coldiretti, sono le difficoltà burocratiche e amministrative legati all’uscita degli inglesi dall’Unione Europea.

La produzione di Prosecco abbraccia due regioni, Veneto e Friuli Venezia Giulia, nove province e tre denominazioni d’origine: Prosecco DOC, Prosecco di Conegliano Valdobbiadene DOCG e Asolo Prosecco DOCG. La produzione complessiva ha superato 600 milioni di bottiglie; nel 2019, le Colline del Prosecco hanno ottenuto il riconoscimento UNESCO di Patrimonio dell'Umanità.


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