Quando i prodotti veg scippano le denominazioni

Quando i prodotti veg scippano le denominazioni

Dalla bresaola vegan ai salami vegetariani, in etichetta proliferano nomi "ingannevoli" che evocano prodotti a base di carne. De Castro e La Via interrogano la Commissione europea

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

29

Novembre
2016

Salami, bresaole e mortadelle veg... sembrano degli ossimori e per questo non sono passati inosservati. È scattata, infatti, un'interrogazione alla Commissione Europea sugli alimenti con denominazioni ingannevoli, vale a dire quelle referenze che hanno scelto di escludere un ingrediente ma che lo richiamano in etichetta per incrementare le vendite. È la tesi sostenuta dall'europarlamentare Paolo De Castro e dal Presidente della Commissione ENVI (Ambiente Salute e Sicurezza Alimentare) del Parlamento Europeo, Giovanni La Via, giustappunto nell'interrogazione presentata il 28 novembre 2016 alla Commissione chiedendo un intervento regolamentare. L'oggetto è "Alimenti con denominazioni ingannevoli".
Questo il testo:

"Molteplici prodotti agroalimentari a base vegetale basano i propri risultati di vendita su denominazioni che richiamano prodotti a base di carne o prodotti lattiero-caseari, andando contro alle regole in materia di etichettatura (regolamento (UE) n. 1169/2011) e di commercializzazione dei prodotti lattiero-caseari (regolamento (UE) n. 1308/2013).
Talvolta, tuttavia, pur non violando le regole, in particolare per quanto riguarda i prodotti a base di carne, si riscontrano pratiche tese a promuovere la vendita di prodotti per vegani e per vegetariani che si avvantaggiano di denominazioni chiaramente riferibili a prodotti a base di carne. Ne sono esempi la bresaola vegana, il prosciutto vegetariano e la mortadella vegana. Si tratta, peraltro, di denominazioni tutelate anche da norme nazionali.
Poiché allo stato attuale non esiste una normativa europea chiara a tutela di talune denominazioni e il mercato è saturo di questo genere di prodotti, intende la Commissione:
- intervenire e regolamentare questo particolare settore?
- predisporre una normativa europea in grado di salvaguardare determinate denominazioni riferibili a prodotti a base di carne, come peraltro avviene per i prodotti lattiero-caseari?"


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