Primitivo di Manduria, ritirata la modifica del disciplinare

Primitivo di Manduria, ritirata la modifica del disciplinare

Il passaggio dalla DOC alla DOCG non rispecchiava la volontà di importanti società cooperative

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08

Giugno
2022

"Non ci sono i presupposti per portare avanti la modifica presentata alla Regione Puglia nel 2020 del disciplinare del Primitivo di Manduria che prevede il passaggio dalla DOC Primitivo di Manduria alla DOCG Primitivo di Manduria. La decisione maturata già a metà maggio è stata condivisa all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione in una serie di pre-consigli al termine dei quali è prevalso il senso del bene comune". Con queste parole, la Presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria, Novella Pastorelli ha aperto l’assemblea dei soci.

Il bene comune

"Il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria - prosegue la Presidente Pastorelli - oltre alla funzione di tutela, valorizzazione e promozione che si esplica nella partecipazione a fiere nazionali ed internazionali, convegni collaborazioni con organismi pubblici e privati, workshop e difesa del marchio nel mondo deve assolvere ad una funzione sociale perseguendo interessi comuni. Sulla base di questo ragionamento l’intero CDA con enorme senso di responsabilità, dopo aver preso atto che la modifica presentata non rispecchiava la volontà di importanti  società cooperative unitamente a quella di singoli produttori e fatto l’enorme sforzo compiuto dall’ex Consiglio di Amministrazione nella sua totalità, ha preferito procedere al ritiro e aprire un tavolo di concertazione che vede protagonisti i Presidenti delle cooperative, gli amministratori delegati delle società private, i rappresentanti dei viticoltori e le principali  associazioni di categorie. Il tavolo di concertazione e di coordinamento sarà istituito entro il 2022 in modo da poter riproporre entro la metà del 2023 una domanda ex novo che vedrà la sua realizzazione nel 2025".

La cattiva informazione

"C’è da dire che questo malumore è stato causato anche da una cattiva informazione di alcuni soggetti che falsamente hanno diffuso la notizia che avevamo intenzione di eliminare DOC Primitivo di Manduria. Una follia. La DOCG è la semplice evoluzione della DOC non la cancellazione di quest’ultima. La cattiva informazione - conclude Pastorelli - è nociva per il territorio, continuare a pubblicizzare negativamente qualsiasi cosa danneggia tutti. Dobbiamo imparare a lavorare federati, fianco a fianco, facendo emergere le meraviglie del nostro territorio: vigna, vino, mare, cultura, cibo e il nostro Primitivo di Manduria".


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