Piano Nazionale Residui di farmaci sui prodotti di origine animale, i risultati del 2025

Piano Nazionale Residui di farmaci sui prodotti di origine animale, i risultati del 2025

0,1 % i campioni non conformi. 3,3 % nei prielievi su sospetto

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prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

29

Settembre
2026

A cura della redazione

Il Piano Nazionale Residui (PNR), prevede controlli sui prodotti di origine animale nella fase di produzione primaria o nella prima trasformazione e viene predisposto annualmente dal Ministero della Salute sulla base delle indicazioni previste dalle norme europee; viene attuato a livello locale grazie alla collaborazione delle Autorità competenti regionali e locali, degli Istituti zooprofilattici sperimentali e del Laboratorio nazionale di riferimento. Il 2025 è stato il terzo anno di attuazione dei regolamenti (UE) 2022/1644 e 2022/1646, che hanno sostituito la direttiva 96/23/CE.

Oggetto di indagine del Piano è la ricerca delle sostanze farmacologicamente attive vietate o non autorizzate (Gruppo A) e quelle autorizzate nei medicinali veterinari (Gruppo B), al fine di evidenziare, nel processo di allevamento degli animali, eventuali usi illeciti/impropri o verificare il corretto uso di tali sostanze.

L’attività di controllo svolta nel 2025 ha portato al prelievo di 26.920 campioni, sui quali sono state effettuate 419.571 determinazioni analitiche. Il sistema ha rilevato 36 campioni non conformi, pari allo 0,1 % del totale, un dato che si mantiene in linea con il trend degli ultimi anni. Nello specifico:

  • Il Piano mirato ha mostrato una percentuale di irregolarità molto bassa: 0,02%
  • Il Piano Paesi Terzi non ha rilevato alcuna non conformità
  • Il Piano di sorveglianza ha mostrato una percentuale di non conformità pari a 0,5%

I casi di positività più significativi sono stati riscontrati nei campionamenti su sospetto (3,3 %).
L’implementazione e la gestione del sistema informatico RaDISAN ha permesso un monitoraggio quasi in tempo reale dei controlli, garantendo che i dati venissero trasmessi ed accettati dall’EFSA nei tempi previsti. Per la prima volta dal 2023, primo anno di implementazione dei nuovi regolamenti, l’Italia ha raggiunto la totalità degli obiettivi minimi di campionamento richiesti dall'UE per tutte le filiere produttive.
I risultati riportati nella relazione del PNR 2025 sono stati già trasmessi ad EFSA attraverso il sistema informatico dedicato, ai sensi dell’articolo 9 del regolamento (UE) 2022/1646, per la consueta predisposizione del report annuale contenente i risultati di tutti gli Stati Membri.

Piano nazionale per la ricerca dei residui (PNR) - Risultati anno 2025 →

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