Pastificio Garofalo: nel 2021 fatturato a 197 milioni

Pastificio Garofalo: nel 2021 fatturato a 197 milioni

Leggera la flessione rispetto al 2020. L'AD Menna: "2022 anno eccezionale e sfidante"

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17

Maggio
2022

Il Pastificio Garofalo chiude il 2021 con un fatturato pari a 197 milioni di euro in flessione rispetto al 2020 (era stato di 220 milioni), ma in crescita rispetto al 2019 di circa il 22%. L’Ebitda sui ricavi di vendita nel 2021 si attesta a circa il 10% in linea con il 2020, ma in calo rispetto al 2019 quando la percentuale era dell’11%. È quanto emerge da una nota del pastificio di Gragnano in cui l’azienda esprime "grande soddisfazione soprattutto in uno scenario macroeconomico così complesso dovuto da una parte alla pandemia da Covid-19, dall’altra a una spirale inflazionistica che spinge verso l’alto il costo delle materie prime e alle tensioni causate dal conflitto tra Russia e Ucraina che sta avendo ripercussioni su numerosi fronti. L’anno di riferimento per il Pastificio Garofalo rimane il 2019, in quanto il 2020 ha visto in Italia e all’estero un’esplosione dei consumi di pasta condizionati dei vari lockdown dovuti alla pandemia".

Nel 2021 l’export pesa a valore il 56% circa, contro il 60% circa del 2020 e il 52% del 2019; sempre a valore: l’Italia è stabile rispetto al 2020 ma rispetto al 2019 registra un aumento del 9% circa; l’estero registra una riduzione del 18% circa ma rispetto al 2019 è a +26% circa.
Per la pasta a marchio Garofalo a volume rispetto al 2020 c’è un -13%, rispetto al 2019 +24%. Questi numeri sono spiegabili con la geografia delle vendite: in Italia rispetto al 2020 si registra un +2%, rispetto al 2019 +15%.
Sull’estero invece c’è stato un calo del 24% sul 2020, mentre sul 2019 c’è stato un incremento del 35%. L’Europa registra un +6% rispetto al 2020 che sale al 54% sul 2019, mentre gli Stati Uniti crollano del 42% rispetto al 2020 mentre salgono del 29% sul 2019.
In un 2021 caratterizzato dall’emergenza sanitaria, l’azienda afferma di avere conquistato una quota del mercato nazionale dell’8% a valore e ha superato la quota del 6% a volume.

"Il 2021 - sottolinea Massimo Menna, amministratore delegato del Pastificio Garofalo - segna un sostanziale pareggio sul 2020 ma siamo sopra i dati 2019 pre-pandemia che consideriamo l’anno di confronto corretto, spogliato dalla innaturale fatturazione del 2020. Sicuramente da oggi, ma in effetti già dagli ultimi mesi dell’anno passato, dovremo fare i conti con l’eccezionale aumento dei prezzi del grano, dell’energia e degli imballaggi, a cui si aggiungono problemi relativi all’export come ad esempio l’impennata del costo dei noli marittimi e dei ritardi nella consegna dei container. I risultati del 2021 non rappresentano per noi solo un traguardo ma anche un punto di partenza per affrontare un anno sfidante".


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