PAC, l'Italia metta clima e digitalizzazione nel piano nazionale

PAC, l'Italia metta clima e digitalizzazione nel piano nazionale

Pubblicate le raccomandazioni della Commissione sulle azioni prioritarie 2021-27

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

22

Dicembre
2020

Riprendere il percorso di riduzione delle emissioni dell'agricoltura interrotto intorno al 2006, e recuperare quote di valore aggiunto per i produttori primari, rafforzandone la competitività anche attraverso interventi più decisi per il rinnovamento generazionale e la digitalizzazione del settore. Sono alcune delle raccomandazioni per l’Italia nella preparazione di piani strategici nazionali per la PAC che ha pubblicato la Commissione europea.

Una delle novità più importanti della riforma della PAC, in corso di negoziazione a Bruxelles, sono infatti i piani nazionali che gli Stati devono inviare alla Commissione entro il 2021.

Secondo il documento, l’impiego di pesticidi è in lieve calo ma bisogna accelerare la tendenza con più formazione agli agricoltori.
La copertura della banda larga nelle aree rurali ha compiuto un balzo, passando dallo 0% del 2013 al 68% nel 2019, ma, ricorda la Commissione, "ci vorrà un notevole sforzo per raggiungere il 100%, obiettivo UE per il 2025".

Un altro settore su cui lavorare, secondo l’Esecutivo europeo, è la capacità amministrativa, con grandi differenze tra le regioni in termi di assorbimento dei fondi UE e burocrazia, che finiscono per creare disparità nella competitività delle aziende agricole.

Photo: "The Tractor, 1933 By Eric Ravilious (d. 1942)"
Birmingham Museums Trust


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