Origine: in GU l'obbligo per le carni suine

Origine: in GU l'obbligo per le carni suine

Pubblicato il Decreto che rende cogente l'indicazione in etichetta dell’origine delle carni suine trasformate

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23

Settembre
2020

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto 6 agosto 2020 Disposizioni per l'indicazione obbligatoria del luogo di provenienza nell'etichetta delle carni suine trasformate: carni suine macinate, carni separate meccanicamente, preparazioni di carni suine e prodotti a base di carne suina diventano soggette a precisi obblighi informativi sull’origine della materia prima carne, pur nel quadro della (e nonostante la) disciplina europea sull’indicazione dell’ingrediente primario (Regolamento della Commissione UE 2018/775).
Il decreto italiano ha ricevuto il via libera con il silenzio assenso della Commissione europea e rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2021.

Sul fronte principale dell'imballaggio dovranno essere presenti le informazioni sul luogo di nascita, allevamento e macellazione. La dicitura Origine: Italia potrà essere utilizzata solo in caso di suini nati, allevati e macellati in Italia. 

Esaurite le scorte delle vecchie produzioni (nel caso dei prodotti confezionati), dovranno essere indicate in maniera leggibile e sul fronte principale delle etichette le seguenti informazioni:

  • Paese di nascita: (nome del Paese di nascita degli animali);
  • Paese di allevamento: (nome del Paese di allevamento degli animali);
  • Paese di macellazione: (nome del Paese in cui sono stati macellati gli animali).

Questo vale per le preparazioni di carni suine e prodotti a base di carne suina (dunque salumi e insaccati) così come per le carni separate meccanicamente (polpette, nuggett e cotolette panate).

In etichetta

Quando la carne proviene da suini nati, allevati e macellati nello stesso Paese, l’indicazione dell’origine può apparire nella forma: Origine: (nome del Paese).

La dicitura 100% italiano è riservata ai prodotti in cui la carne è proveniente da suini nati, allevati, macellati e trasformati in Italia.

Quando la carne proviene da suini nati, allevati e macellati in uno o più Stati membri dell’Unione europea o extra europea, l’indicazione dell’origine può apparire nella forma: Origine: UE, Origine: extra UE, Origine: UE e extra UE.

Disposizioni per l'indicazione obbligatoria del luogo di provenienza nell'etichetta delle carni suine trasformate

Le altre filiere

Come previsto per le carni suine, ci sono altri alimenti per cui sono in vigore misure sperimentali che dovrebbero scadere il 31 dicembre 2021. Si tratta di:

  • Derivati del pomodoro e sughi pronti
  • Latte Uht, burro e formaggi
  • Pasta
  • Riso

ll Decreto appena entrato in vigore si aggiunge alle norme che obbligano i produttori a dichiarare l’origine delle materie prime utilizzate. A oggi queste sono già presenti sulle confezioni di:

  • Alimenti e bevande biologiche
  • Alimenti e bevande a denominazione (DOP)
  • Carne di pollo
  • Carne ovino-caprina
  • Carne suina
  • Carne bovina
  • Frutta e verdura fresche
  • Latte fresco
  • Miele
  • Olio extravergine di oliva
  • Pesce
  • Passata di pomodoro
  • Uova.

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