No al biossido di titanio anche nei mangimi per animali

No al biossido di titanio anche nei mangimi per animali

Dopo il parere negativo all’uso di E171 negli alimenti, EFSA dichiara la non sicurezza come additivo negli animal feed

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17

Giugno
2021

Per l'EFSA il biossido di titanio non può più essere ritenuto sicuro se usato come additivo nei mangimi per animali. La valutazione effettuata dal gruppo di esperti scientifici dell'EFSA sugli additivi e i prodotti o le sostanze usati nei mangimi (FEEDAP) fa seguito alla conclusione raggiunta dal gruppo di esperti EFSA sugli additivi alimentari e gli aromatizzanti (FAF) secondo cui il medesimo composto non può più essere considerato sicuro se usato come additivo alimentare

Il gruppo FEEDAP non ha potuto ecludere la genotossicità, ovvero la capacità di una sostanza di danneggiare il DNA, delle particelle di TiO2, sollevando potenziali preoccupazioni sulla sicurezza dell'additivo per le specie bersaglio (soprattutto per animali longevi e animali riproduttivi), consumatori e utilizzatori.

Dopo l'ingestione l'assorbimento di particelle di biossido di titanio è basso, tuttavia esse possono accumularsi nell'organismo. Tale elemento, insieme alla carenza di dati, ha comportato per il gruppo di esperti scientifici l’impossibilità di trarre conclusioni circa la sicurezza del TiO2 per gli animali, i consumatori e l'ambiente. Per quanto riguarda la sicurezza dei lavoratori, il biossido di titanio, se inalato, è considerato potenzialmente cancerogeno. 

Attualmente il biossido di titanio è autorizzato per l'uso come colorante negli alimenti per cani e gatti.

Safety and efficacy of a feed additive consisting of titanium dioxide for all animal species (Titanium Dioxide Manufacturers Association) →


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