Neonicotinoidi: per l'EFSA corretti gli usi di emergenza su barbabietola da zucchero

Neonicotinoidi: per l'EFSA corretti gli usi di emergenza su barbabietola da zucchero

Usate sostanze proibite in 11 Paesi: "non c'erano metodi alternativi"

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22

Novembre
2021

L'EFSA ha appena concluso la valutazione delle autorizzazioni di emergenza concesse da 11 Stati membri all'uso di insetticidi a base di neonicotinoidi sulla barbabietola da zucchero nel 2020 e 2021.
La valutazione riguarda 17 autorizzazioni di emergenza relative a prodotti fitosanitari contenenti clothianidin, imidacloprid, thiamethoxam e thiacloprid concesse da Belgio, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Lituania, Polonia, Romania, Slovacchia e Spagna.

L'uso all’aperto di imidacloprid, thiamethoxam e clothianidin nell'UE è stato vietato nel 2018 e nel gennaio 2020 l'approvazione del thiacloprid non è stata rinnovata. Tali misure hanno fatto seguito alle valutazioni dell'EFSA: "le prime tre sostanze rappresentano un rischio per la salute delle api e l'uso del thiacloprid può provocare la contaminazione di falde acquifere".

Nel 2020 la Commissione europea ha chiesto all'EFSA di valutare se le autorizzazioni di emergenza concesse dagli Stati membri fossero giustificate perché c'era un pericolo per le colture "che non può essere contenuto con nessun altro ragionevole mezzo" ai sensi del  regolamento UE sui prodotti fitosanitari.
L'EFSA ha concluso che in tutti i 17 casi le autorizzazioni di emergenza erano giustificate, o perché non erano disponibili prodotti o metodi alternativi - chimici o non chimici - o perché c'era il rischio che l’organismo nocivo potesse diventare resistente a eventuali  prodotti alternativi.

Il ruolo dell’EFSA

Gli 11 Stati membri hanno condiviso con l'EFSA le richieste  di autorizzazione di emergenza, nonché le valutazioni complete che hanno eseguito prima di concedere le autorizzazioni. L'EFSA le ha esaminate insieme alla giustificazione delle autorizzazioni di emergenza concesse dalle singole autorità nazionali
e ha eseguito una valutazione per ciascuna sostanza. Per esempio uno Stato membro ha autorizzato l'uso di due neonicotinoidi sulle barbabietole da zucchero - clothianidin e thiamethoxam – e pertanto sono state effettuate due valutazioni distinte. Ogni valutazione è stata ulteriormente suddivisa in valutazioni delle combinazioni sostanza-nocivo, ad esempio clothianidin-afidi, imidacloprid-mosca della barbabietola e così via.

Agli Stati membri EFSA ha chiesto di elencare, per ogni organismo nocivo valutato, tutti i prodotti pesticidi disponibili autorizzati sul proprio territorio per controllare quel dato nocivo nella barbabietola da zucchero, come pure tutti i metodi di controllo non a base di insetticidi disponibili. Gli Stati sono stati anche invitati a fornire informazioni su ricerche in atto o in programma per il controllo dei nocivi.

Le autorizzazioni sono state valutate utilizzando un Protocollo, pubblicato dall'EFSA nel 2017, per valutare le richieste di impiego di un insetticida in base alla necessità di controllare il pericolo grave per la salute delle piante. Il protocollo prescrive che tutti i metodi di controllo disponibili, a base di insetticidi e non, vengano inclusi nella valutazione.

Una riunione dedicata

Una riunione informativa per presentare il lavoro svolto sulle autorizzazioni di emergenza avrà luogo il 30 novembre 2021 e l'EFSA si avvarrà di tale opportunità anche per raccogliere commenti dei portatori di interesse sull'eventuale necessità di sviluppare uno strumento più specifico per gli Stati membri finalizzato alla valutazione dell'uso di emergenza dei pesticidi, tenuto conto dell'esperienza acquisita nelle ultime due esercitazioni (l'EFSA ha effettuato una serie di valutazioni simile nel 2018).
"Uno strumento apposito - fa sapere EFSA in una nota - migliorerebbe le modalità con cui gli Stati membri dovranno valutare le future richieste di uso di emergenza dei pesticidi e potrebbe contribuire al raggiungimento degli obiettivi stabiliti dalla strategia per la biodiversità e da quella dal produttore al consumatore circa la riduzione dell'uso dei pesticidi e la promozione di mezzi alternativi per proteggere le colture da organismi nocivi e malattie".
Gli interessati possono iscriversi alla riunione informativa da questo link. 

Credit: efsa.europa.eu


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