Neonicotinoidi: alcuni Paesi UE continuano ad usarli

Neonicotinoidi: alcuni Paesi UE continuano ad usarli

L'EFSA esaminerà le autorizzazioni concesse da 10 nazioni all'uso "di emergenza" di pesticidi vietati

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09

Dicembre
2020

L'EFSA ha il compito di valutare scientificamente una serie di autorizzazioni di emergenza all'uso dei neonicotinoidi nella barbabietola da zucchero concesse da alcuni Stati membri dell’UE nel 2020. La richiesta della Commissione europea riguarda 21 autorizzazioni di emergenza per clothianidin, imidacloprid, thiamethoxam e thiacloprid concesse da Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Spagna, Finlandia, Lituania, Polonia, Romania e Slovacchia.

L'uso all’aperto di neonicotinoidi è stato vietato nel maggio 2018. Nel gennaio 2020 una richiesta di rinnovo dell'approvazione del thiacloprid è stata respinta dalla Commissione. Tali decisioni sono state prese sulla scorta di valutazioni scientifiche dell'EFSA.

L'EFSA esaminerà ora la giustificazione delle autorizzazioni tenendo conto della situazione specifica di ogni Stato membro e della disponibilità di mezzi alternativi per proteggere le colture di barbabietola da zucchero. Le valutazioni scientifiche dovrebbero concludersi nella seconda metà del 2021.

Pesticidi: una stretta finalmente?

L'EFSA, inoltre, rivedrà la metodologia impiegata per le valutazioni scientifiche alla luce delle strategie della Commissione europea "Dal produttore al consumatore" e per la biodiversità, in particolare gli obiettivi di riduzione dell'uso di pesticidi e la promozione di loro alternative. La nuova metodologia, che agevolerà l’armonizzazione dell'impiego dei pesticidi negli Stati membri dell’UE, dovrebbe essere disponibile entro la fine del 2022.

Credit e foto: EFSA


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