NAS, formaggi e liquori: le dolenti note

NAS, formaggi e liquori: le dolenti note

Gravi carenze igienico-strutturali e indicazioni sulla provenienza inesistenti

Notizie dal mondo agroalimentare:
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07

Maggio
2021

I militari del NAS di Salerno, con la collaborazione del personale medico della locale ASL, hanno eseguito una verifica ispettiva presso un caseificio del Cilento al termine della quale, a causa delle gravi carenze igienico-sanitarie e delle criticità strutturali rilevate negli ambienti ispezionati e sulle attrezzature utilizzate, è stata disposta la chiusura dell’intero caseificio, avente la superficie di circa 220 metri quadrati.
Il titolare della struttura è stato segnalato all’Autorità Sanitaria per i provvedimenti di competenza.

Nell’ambito dei controlli finalizzati a contrastare la contraffazione di prodotti alimentari, il NAS di Pescara ha condotto una ispezione presso un liquorificio della provincia di Chieti che ha portato, al termine delle operazioni, alla segnalazione alle Autorità Amministrativa e Sanitaria del legale rappresentante. La struttura infatti versava in precarie condizioni igienico-sanitarie e in assenza dei requisiti minimi d'igiene per la presenza di sporco e polvere diffusi non rimossi da tempo. Inoltre le pareti presentavano evidenti esfoliazioni e presenza massiccia di muffa.
I Carabinieri del NAS hanno riscontrato la mancata attuazione di idonee procedure di tracciabilità e rintracciabilità delle materie prime e dei prodotti finiti e, per questo motivo, hanno proceduto al sequestro amministrativo di 360 ettolitri di liquori e semilavorati - grappa, genziana, limoncino, infusi vari - privi delle necessarie informazioni.


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