Mozzarella di Bufala DOP, risse di filiera: Copagri attacca il presidente del Consorzio

Mozzarella di Bufala DOP, risse di filiera: Copagri attacca il presidente del Consorzio

Il sindacato degli allevatori chiede le dimissioni di Raimondo per le affermazioni su prezzo del latte e regime fiscale degli allevatori

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prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

24

Aprile
2026

A cura della redazione

Nel contesto di forte volatilità dei mercati e dei rincari che continuano a pesare su energia, carburanti e fattori produttivi, arriva la replica di Copagri Campania alle recenti dichiarazioni del presidente del Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana DOP, Domenico Raimondo, sul prezzo del latte di bufala.

Il presidente regionale Salvatore Ciardiello definisce "fuori luogo" indicare come "non proprio basso" il prezzo del latte di bufala, sottolineando come simili osservazioni finiscano per sminuire le difficoltà che da tempo interessano l’intera filiera bufalina.

Secondo Ciardiello, in discussione non c’è soltanto la sostenibilità economica di un prodotto simbolo dell’eccellenza agroalimentare italiana, ma anche l’immagine di un prodotto molto conosciuto nel mondo. La Mozzarella di Bufala Campana, ricorda, rappresenta infatti la terza DOP italiana per importanza, dopo Grana Padano e Parmigiano Reggiano.

Il presidente di Copagri Campania contesta anche le affermazioni sull’IVA, giudicandole "fuorvianti". Spiega che il settore primario opera in base a un regime specifico di percentuali di compensazione e che l’esenzione riguarda solo le piccole aziende con fatturati inferiori ai 7.000 euro annui.

"L’IVA non è un incasso per gli allevatori", osserva Ciardiello, mettendo in guardia dal rischio di alterare il delicato equilibrio tra componente produttiva e industriale, essenziale per garantire una corretta remunerazione del prodotto e la sostenibilità economica dell’intera filiera.
In chiusura, Ciardiello riferisce che diversi associati avrebbero manifestato di non sentirsi più rappresentati dall’attuale governance del Consorzio, auspicando un cambio di passo nella gestione e una riflessione interna fino alle dimissioni del presidente.

Photo by nastiklis1992

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