Yogurt greco HiPro Danone e Fage Total 0%

Nel panorama degli yogurt, quello naturalmente più ricco di proteine è il greco bianco (circa 9 g di proteine su 100 g di prodotto). Trattandosi di uno yogurt colato, ossia concentrato, contiene meno acqua ed è più compatto: questo spiega il suo alto contenuto di proteine.
Al supermercato è spesso venduto nel vasetto da 150 g e non da 125 g come i classici yogurt: questo è un secondo aspetto che garantisce un maggior apporto di proteine rispetto allo yogurt classico.
Nel caso dello yogurt HiPro di Danone, Altroconsumo nota come, nonostante un packaging che lo faccia sembrare un prodotto "speciale", si tratti di un semplice yogurt greco senza alcun integrazione di proteine nella formulazione.
Lo yogurt “base” Fage costa 10,60 euro al chilo, mentre il prodotto HiPro Danone costa 9,06 euro al chilo. In questo caso il prodotto proteico costa meno del prodotto base, ma questa differenza di prezzo, oltre che dal formato, può dipendere anche dal diverso posizionamento di prezzo delle due marche.
Milkshake proteico Milk Pro e Yogurt Mila

Oltre a yogurt e dessert proteici, nei banchi frigo è sempre più frequente trovare anche una serie di bottigliette contenenti bevande a base di latte che vantano l'alto contenuto di proteine. A titolo di confronto, Altroconsumo ha considerato uno yogurt da bere a marchio Mila e una bevanda a base di latte Milk Pro con packaging e messaggio che focalizzano l'attenzione sul contenuto proteico. Qui la differenza di prezzo può dipendere da fattori come il formato e il diverso posizionamento delle due marche.
Special K protein e muesli Cameo High Protein

Fa notare Altroconsumo che uno dei casi più noti dei cereali per la prima colazione è quello della linea Special K di Kellogg's su cui è bene fare una doversa precisazione: il prodotto ha in primo piano un richiamo evidente alle proteine, ma non si tratta di un alimento ad alto contenuto proteico, ma semplicemente fonte di proteine.
La versione berries, granola and seeds ha un apporto pari a 12 g di proteine per 100 g di prodotto, per lo stesso quantitativo la versione "classica" degli Special K ai frutti rossi ne ha invece 8 g. Nello stesso punto vendita Altroconsumo ha notato che questo prodotto non ha incrementato il prezzo della versione protein: il prezzo al kg del prodotto base è 12,62 euro, mentre quello della versione Protein è di 11,22 euro (-11%).

A titolo di esempio, l'associazione dei consumatori ha fatto il confronto anche tra altri due prodotti a base di muesli a marchio Cameo. La versione High protein ha un apporto di proteine pari a 30 g ogni 100 g di prodotto, contro gli 11 g della versione classica. Il prezzo, invece, lievita del 35% se si sceglie la versione addizionata con proteine della soia e proteine concentrate del latte.
Pasta pro di Fiberpasta e pasta di lenticchie Barilla

Tra gli alimenti che vantano ormai un alto contenuto proteico, troviamo anche la pasta. A titolo di esempio, abbiamo considerato la Pasta Pro di Fiberpasta, un prodotto molto ricco di proteine perché arricchito con proteine del pisello e glutine di grano. L'altra pasta "ricca di proteine" è invece quella a base di lenticchie a marchio Barilla: questo secondo caso è un prodotto naturalmente ricco di proteine essendo a base di legumi.
Gelato proteico al cioccolato Esselunga

Fa notare Altroconsumo che se per alcuni alimenti è più facile intuire il perché si cerchi un'alternativa proteica, per altri le conclusioni sono meno immediate. È il caso di budini, di mousse o dei gelati che acquistiamo al supermercato, prodotti che notoriamente rientrano tra gli alimenti da consumare saltuariamente e per cui l'apporto proteico non è esattamente il primo aspetto che salta all'occhio nella scelta. "Paradossalmente - afferma Altroconsumo - il contenuto proteico potrebbe indurci a consumarli più di frequente perché questi alimenti potrebbero essere percepiti come più salutari".
A titolo di esempio, sono stati messi a confronto il gelato proteico a marchio Esselunga (che riporta sulla confezione 11% di proteine) con un gelato dello stesso marchio. Oltre al diverso formato (300 g per la versione proteica contro i 500 g di quella classica) salta all'occhio una importante differenza di prezzo che fa sì che il gelato proteico Esselunga costi più del doppio rispetto a quello classico.
Mousse proteica al cioccolato Muller

Altroconsumo ha confrontato un prodotto base a marca Perugina che fornisce 4,9 g di proteine ogni 100 g di prodotto, con una versione proteica (Muller) che ne ha invece 10,2 per lo stesso quantitativo. Nonostante un diverso formato, la differenza di prezzo dei due prodotto è importante: 8,54 euro al chilo per Perugina contro i 10,35 euro al chilo per Muller: il 21% in più. Come visto in precedenza, anche in questo caso la differenza di prezzo può dipendere dal formato o dal posizionamento delle marche sul mercato.
Occhio al prezzo al chilo o al litro
In diversi tra i prodotti analizzati da Altroconsumo, il packaging e i claim che si concentrano sulle proteine comportano anche un costo maggiore. Ma, nella determinazione del prezzo finale, hanno un ruolo fondamentale anche i formati e le confezioni. Questo aspetto può contribuire a rendere poco chiaro e immediato il confronto tra prodotti, così che la denominazione "protein" può accelerare il processo d'acquisto per il consumatore finale. Per non avere dubbi, bisogna sempre "confrontare il prezzo al chilo o al litro dei prodotti che acquistiamo, così da fare scelte consapevoli".