A cura della Redazione F&T
La stagione è quella giusta per cominciare a gustarsi zuppe e minestroni. Molti consumatori preferiscono optare per i preparati surgelati creati apposta per queste ricette: ce ne sono di diversi tipi, ma tutti contengono un mix di verdure tagliate a cubetti pronte da cuocere e da condire a piacere.
Per valutare la qualità delle verdure, la varietà e l’equilibrio della composizione e il gusto del minestrone una volta cucinato, Altroconsumo ha portato in laboratorio undici marche di minestrone surgelato nella versione classica o tradizionale, cioè senza condimento.
Nessun prodotto ha dato problemi per quanto riguarda l’igiene o la presenza di impurità e quasi tutti sono stati apprezzati dalla giuria di assaggiatori, ma non sono mancati in questo test gli aspetti critici, soprattutto per quanto riguarda i residui di pesticidi.
Pesticidi critici anche se a norma di legge
L'analisi sui pesticidi di Altroconsumo è stata molto rigorosa e i giudizi sono stati piuttosto severi perché non è stata verificata soltanto la conformità dei prodotti a ciò che stabilisce la legge, ma è stata anche fatta una verifica qualitativa dei residui presenti nelle verdure cercando oltre 400 sostanze. Pur trattandosi sempre di tracce minime e ampiamente nei limiti di legge, nella maggior parte dei minestroni surgelati sono state rinvenute sostanze che, sebbene siano autorizzate in agricoltura per trattare le piante contro le erbe infestanti, gli insetti nocivi e le muffe, hanno un profilo di rischio critico per la salute umana. Tra queste, ad esempio, il laboratorio ne ha individuate alcune che, se assunte in grandi quantità, alla lunga possono avere un effetto negativo sul sistema ormonale (sono classificate come interferenti endocrini) e altre che invece sono negli elenchi delle sostanze cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione.
Vediamo nel dettaglio i risultati dell’analisi sui pesticidi.
- Innanzitutto è stato verificato che i residui di pesticidi non superassero i livelli massimi di residui stabiliti dalla normativa europea. Da questo punto di vista, non sono state riscontrate irregolarità. I valori sono tutti nei limiti di legge.
- Altroconsumo ha verificato se i pesticidi ritrovati fossero tutti autorizzati, consultando il database dei pesticidi della Commissione europea . Anche da questo punto di vista non sono stati riscontrati problemi. In due prodotti, tuttavia, è stato trovato un pesticida per il quale l’Unione Europea nell’aprile 2024 non ha rinnovato l’approvazione, per motivi di sicurezza: si tratta del fungicida Dimetomorf, che dovrà essere definitivamente dismesso entro il 2025.
- Sono stati confrontati i residui trovati con l'elenco delle sostanze che hanno un effetto sul sistema ormonale (interferenti endocrini) stilato dall’Agenzia francese per la sicurezza alimentare (Anses). Alcune di queste sostanze sono state rinvenute in sette prodotti.
- Sono stati controllati i residui ritrovati nei minestroni anche alla luce della classificazione CMR delle sostanze considerate cancerogene, mutagene e/o tossiche per la riproduzione.Trovate tracce di difeconazolo, sospettato di provocare il cancro in quattro prodotti; fluopicolide, sospettato di nuocere al feto, in un prodotto; dimetomorf, che può nuocere alla fertilità, in due prodotti.
- Soltanto due prodotti su undici sono risultati esenti da qualunque traccia di fitofarmaci.
Foto: freepik
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