Micotossine mascherate: la proposta di Tecna

Micotossine mascherate: la proposta di Tecna

Un tema esploso negli ultimi anni, quello delle micotossine nascoste, per cui la recente verifica scientifica da parte dei ricercatori Tecna potrebbe spiegare alcuni casi di sospetto sovradosaggio di campioni naturalmente contaminati

Notizie dal mondo agroalimentare:
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13

Maggio
2013

Le micotossine mascherate, o nascoste, sono metaboliti secondari delle micotossine stesse che spesso non vengono rilevati dai comuni metodi analitici. Si tratta sia di prodotti tossici rilasciati dal fungo stesso, sia di coniugati prodotti dalla pianta infetta nell'ambito del proprio meccanismo di difesa (Streit et al, 2012). 

Negli ultimi anni la comunità scientifica internazionale si è interrogata circa la tossicità delle micotossine mascherate, che non sottostanno ad alcuna regolamentazione ma che potrebbero apportare una tossicità maggiore rispetto a quanto rilevabile con i consueti metodi analitici.
Uno studio recentemente pubblicato dall'Università di Parma in collaborazione con il gruppo L29 Bioactives and Health, mostra per la prima volta come la flora intestinale umana sia in grado di modificare, tra gli altri, il deossinivalenolo-3-glucoside, liberando la tossina nativa nel tratto intestinale. Questo significa che la presenza di forme mascherate delle micotossine negli alimenti potrebbe costituire un fattore di rischio addizionale per il consumatore (Dall'Erta et al., 2013).

I ricercatori Tecna hanno recentemente indagato circa la possibilità di rilevare il deossnivalenolo-3-glucoside mediante i kit Celer DON v2 e B ZERO DON.

I due kit ELISA impiegano un anticorpo policlonale sviluppato contro la forma nativa del deossinivalenolo, ciononostante gli esperimenti hanno dimostrato che entrambi gli immunosaggi consentono di rilevare la forma glicosilata del deossinivalenolo al 64%. In aggiunta, il 3-acetil-deossinivalenolo viene riconosciuto con specificità maggiore al 100%, ovvero superiore a quella del deossinivalenolo non mascherato.
Tali evidenze potrebbero peraltro giustificare alcune discrepanze osservate tra i risultati ottenuti in ELISA e con metodica strumentale, in virtù della capacità dei kit Tecna di rilevare due delle più comuni forme di DON mascherato che possono trovarsi nei cereali contaminati.

Per maggiorni informazioni sui kit ELISA sviluppati da Tecna per la rilevazione del deossinivalenolo e per qualsiasi approfondimento in materia, contattare: servizioclienti@tecnalab.com

Referenze:
Elisabeth Streit, Gerd Schatzmayr, Panagiotis Tassis, Eleni Tzika, Daniela Marin, Ionelia Taranu, Cristina Tabuc, Anca Nicolau, Iuliana Aprodu, Olivier Puel and Isabelle P. Oswald Current Situation of Mycotoxin Contamination and Co-occurrence in Animal Feed—Focus on Europe Toxins 2012, 4, 788-809.

Andrea Dall'Erta, Martina Cirlini, Margherita Dall'Asta, Daniele Del Rio, Gianni Galaverna, Chiara Dall'Asta Masked Mycotoxins Are Efficiently Hydrolyzed by Human Colonic Microbiota Releasing Their Aglycones. Chem Res Toxicol (2013), PMID 23347206


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