Mangiare in compagnia proteggerebbe da depressione e demenza

Mangiare in compagnia proteggerebbe da depressione e demenza

Uno studio condotto in Cina afferma che condividere i pasti influenzerebbe la nostra salute mentale, riducendo il rischio di depressione e declino cognitivo

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01

Settembre
2026

A cura della redazione

Mangiare in compagnia può contribuire alla salute mentale riducendo il rischio di depressione e demenza. A sostenerlo è uno studio condotto da un team di ricercatori del Centro provinciale per il controllo e la prevenzione delle malattie dello Zhejiang in Cina, secondo cui, come riferisce la BBC citando la ricerca, condividere i pasti con gli altri è un modo "essenziale per creare legami e costruire fiducia". Dall'analisi, che ha coinvolto 9.361 soggetti di 60 anni o più, è emerso che la convivialità a tavola "influenza la nostra salute mentale".
Nello specifico, lo studio evidenzia che "il numero di persone sedute attorno al tavolo durante i pasti era un chiaro indicatore del rischio di depressione".
Questa stessa tesi è sostenuta anche da un team di ricercatori di Tokyo che, in un altro report, hanno scoperto che le persone di età compresa tra i 65 e i 74 anni che avevano l'abitudine di mangiare da sole avevano una probabilità cinque volte maggiore di sviluppare sintomi depressivi, rispetto a coloro che mangiavano in compagnia.

Mangiare in compagnia mantiene anche il cervello giovane

Secondo un altro studio condotto da alcuni studiosi giapponesi nel 2025, mangiare insieme potrebbe anche rallentare l'invecchiamento cerebrale. Stando alla ricerca, le persone che consumano pasti in solitudine presenterebbero "un volume cerebrale ridotto", riferisce ancora la BBC citando il report.
Per gli esperti, quindi, il piacere di condividere i pasti con gli altri potrebbe contribuire a diminuire lo stress, noto fattore di rischio per il declino cognitivo. Inoltre, avere conversazioni durante i pasti potrebbe anche "fornire uno stimolo mentale che mantiene il cervello attivo fino alla vecchiaia". 

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Fonte: https://tg24.sky.it
Foto: dienfauh


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